Gli investimenti in oro balzano mentre il forte rialzo dei tassi d’interesse fa crollare i prezzi
Gli acquisti di oro da investimento raggiungono il massimo degli ultimi 5 anni...
Il FORTE CALO dei prezzi dell’oro sta attirando una forte domanda da parte degli investitori privati: a settembre, gli afflussi netti su BullionVault hanno raggiunto il livello più alto degli ultimi 5 anni, afferma Adrian Ash della principale piattaforma mondiale per il trading di metalli preziosi.
Attualmente utilizzata dalla propria clientela globale per detenere 8,2 miliardi di dollari (6,2 miliardi di sterline, 7,2 miliardi di euro, 1.300 miliardi di yen) in metalli preziosi fisici, la piattaforma ha registrato il mese scorso una domanda d’investimento in oro superiore alle vendite di oltre un terzo di tonnellata.
L’afflusso netto, pari a 389 chilogrammi, rappresenta il maggiore incremento delle disponibilità in oro dei clienti — interamente custodite e assicurate nella sede scelta da ciascun utente tra Londra, New York, Singapore, Toronto e Zurigo, la località più popolare — dal giugno 2021. In termini di valore, si tratta dell’afflusso più consistente, pari a 54 milioni di dollari (40 milioni di sterline, 47 milioni di euro, 8,4 miliardi di yen), dal marzo 2020, quando fu raggiunto il record storico di 102 milioni di dollari.
Pertanto, mentre l’impennata dei rendimenti obbligazionari, una sorta di kryptonite per l’oro, ne indebolisce il prezzo, sta al contempo alimentando la domanda d’investimento per questo metallo prezioso.
È naturale che i prezzi dell’oro tendano a indebolirsi quando i rendimenti obbligazionari aumentano bruscamente. Tassi d’interesse più elevati accrescono il costo opportunità di detenere oro fisico anziché mantenere liquidità in banca o investire in obbligazioni; inoltre, maggiori costi di finanziamento frenano le scommesse speculative sul mercato dei derivati.
Tuttavia, mentre l’oro viene attualmente scambiato a prezzi che, un anno fa, avrebbero rappresentato nuovi massimi storici, i tassi d’interesse a lungo termine si stanno avvicinando ai livelli più elevati degli ultimi 25 anni. Questa divergenza riflette sia i continui acquisti di oro da parte delle banche centrali, sia le crescenti preoccupazioni degli investitori sulla sostenibilità dei deficit e del debito pubblico dei Paesi occidentali.

A settembre, il prezzo dell’oro ha registrato il calo più marcato per questo mese degli ultimi 15 anni, perdendo l’8,5% in dollari e annullando quasi tre quarti del rialzo di agosto.
Su BullionVault, il numero di investitori che hanno scelto di acquistare il metallo prezioso è aumentato del 9,8% rispetto ad agosto, raggiungendo il massimo degli ultimi 3 mesi, pari a quasi tre quinti del record storico di marzo (-43,7%). Al contrario, il numero di venditori è diminuito del 26,5%, scendendo al livello più basso dal dicembre 2024 e attestandosi ad appena un terzo del record storico registrato a gennaio (-62,7%).
Nel complesso, questi movimenti hanno fatto salire di 1,8 punti, a 55,9, il Gold Investor Index, che misura le preferenze effettive degli investitori privati che utilizzano BullionVault. Si tratta del valore più alto da giugno. Nove utenti su dieci risiedono in Europa occidentale o in Nord America.
Con una media di 54,2 negli ultimi 5 anni, questo indice mensile segnerebbe 50,0 se il numero di acquirenti netti fosse esattamente uguale a quello dei venditori netti. Dopo aver raggiunto a marzo il massimo post-pandemia di 60,7, il Gold Investor Index globale non ha più registrato un saldo negativo dal minimo storico di 47,5, toccato due anni prima.
Nel frattempo, a settembre i prezzi dell’argento sono scesi più nettamente di quelli dell’oro: il metallo prezioso, maggiormente utilizzato a livello industriale, ha perso il 13,6% in dollari, annullando anch’esso tre quarti del rialzo di agosto.
Al netto delle vendite, gli investitori privati hanno acquistato la quantità maggiore dal giugno precedente, aggiungendo 3,5 tonnellate alle disponibilità dei clienti su BullionVault. Queste hanno così raggiunto il massimo degli ultimi 9 mesi, pari a 1.139,0 tonnellate. Anche il Silver Investor Index è aumentato, poiché il numero di acquirenti ha superato quello dei venditori per il ventesimo mese consecutivo, salendo di 1,3 punti fino a 52,5, il livello più alto degli ultimi 2 mesi.
Gli investimenti in metalli preziosi da parte di nuovi investitori hanno invece registrato una lieve flessione il mese scorso rispetto ad agosto, con il numero di nuovi utenti BullionVault in calo del 6,6%. Il dato è sceso a meno della metà di quello del settembre precedente (-52,5%), ma resta comunque il quinto risultato più elevato per il mese di settembre nei 21 anni di attività della piattaforma.





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