Oro oggi

Quotazioni dell'oro ridimensionano il rally del 3,1% di ieri

Le quotazioni dell’oro hanno continuato a scendere questa mattina durante la sessione di Londra, dopo il rimbalzo del 3,1% di ieri, tornando al di sotto dei $1230 all’oncia mentre i mercati azionari asiatici hanno chiuso in ribasso mentre i mercati europei rimanevano stabili.
 
Anche l’argento ha dimezzato i guadagni di mercoledì, e il prezzo è sceso, in linea con quello dell’oro, a $19,40 all’oncia.
 
Né la Banca Centrale Europea né la Bank of England hanno portato alcuni cambiamenti ai tassi di interesse, mentenuti quindi ai minimi storici, né alle politiche di allentamento monetario durante il meeting di dicembre, svoltosi oggi.
 
“Segnali misti sul prezzo dell’oro” considera l’analisi tecnica della banca francese Societe Generale, riferendosi alle quotazioni in Dollari del metallo giallo.
 
“A breve termine il metallo ha visto un bel rimbalzo” ma l’analisi dei grafici della banca prevede ancora un crollo al di sotto del minimo di giugno, al di sotto dei $1180 all’oncia da verificarsi nei prossimi tre mesi.
 
In previsione dei dati ufficiali sull’occupazione (nonfarm payroll) di venerdì, “I mercati sono ancora in una posizione short” considera Victor Thianpiriya, analista di ANZ Bank, intervistato da Reuters.
 
“La reazione sarà maggiore se i dati del report sui nonfarm payrll saranno inferiori alle aspettative, piuttosto che se saranno più forti delle aspettative.”
 
Guardando più avanti nel tempo, “La politica monetaria più restrittiva negli Stati Uniti e l’innalzamento dei tassi di interesse creano aspettative nei mercati” si legge in una nota di bank of America Merrill Lynch di questa settimana.
 
“Questo fattore potrebbe portare i prezzi dell’oro verso le $1100 all’oncia nel 2014” prosegue la nota. “Eppure per quanto la pausa del bull market dell’oro potrebbe continuare, vediamo diversi segnali incoraggianti, sopratutto la domanda di oro fisico proveniente dai mercati emergenti, che suggerisce che l’oro rimane un investimento a medio termine piuttosto solido.”
 
“Vediamo però continui flussi in uscita per quanto riguarda i grandi investitori istituzionali” ribatte un trading desk di Singapore, “e la domanda di oro fisico dall’Asia non sembra sufficiente per fermare il declino dell’oro.”
 
Per le quotazioni dell’oro, il raggiungimento “di una posizione stabile sopra i $1180 sarebbe il caso più favorevole che possiamo immaginare, in un momento in cui la pressione ribassista sull’oro non fa che aumentare” conclude la nota del trading desk.
 
Il nuovo sito web indiano dell’agenzia di stampa DNA commenta che mezza tonnellata d’oro viene importata illegalmente all’interno della nazione ogni giorno, citando “fonti ufficiali” del dipartimento dell’intelligence finanziaria.
 
“Si paragonano le 15 tonnellate al mese importate illegalmente con il target di importazione legale di 20-25 tonnellate al mese previsto dal ministro Chidambaram.” 

Adrian E. Ash è Head of Research presso BullionVault, il maggior servizio di investimento in oro al mondo. Adrian ha pecedentemente ricoperto il ruolo di Editorial presso la Fleet Street Publications Ltd e di redattore economico dalla City di Londra per The Daily Reckoning; è un collaboratore regolare della rivista finanziaria per investimenti MoneyWeek. I suoi commenti sul mercato dell'oro sono stati pubblicati su Financial Times, Bloomberg e Der Stern in Germania e molte altre pubblicazioni.

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