Oro oggi

Prezzo dell'oro volatile dopo le dichiarazioni di Draghi

Le quotazioni dell’oro sono diventate improvvisamente volatili giovedì durante le contrattazioni del mercato di Londra dopo che la BCE ha sorpreso gli analisti tagliando ulteriormente i tassi di interesse allo 0,25%, un nuovo minimo storico.
 
L’Euro è crollato a un minimo di otto settimane  contro il Dollaro, mentre i mercati azionari europei sono invece andati al rialzo.
 
Salendo verso massimi di sei settimane contro l’Euro, il prezzo dell’oro è inizialmente sceso di $5 all’oncia, e poi è andato in un rally di $15 all’oncia, per poi tornare al livello di $1317, su cui era rimasto tutta la settimana durante quello che i trader hanno definito “uno scambio lento e soporifero”.
 
Nuovi dati dagli Stati Uniti hanno poi indicato che l’economia è cresciuta del 2,9% nel periodo tra luglio e ottobre, battendo le previsioni degli analisti che si aspettavano un dato del 2,0%.
 
I prezzi dell’oro a questo punto sono crollati a minimi di tre settimane al di sotto dei $1300 all’oncia.
 
I prezzi dell’argento sono saliti del 2,6% in 40 minuti, per poi crollare sostanzialmente, finendo al di sotto del range della settimana scorsa.
 
Ricordiamo che venerdì verranno diffusi i dati sull’occupazione negli Stati Uniti, che sono considerati determinanti sulle decisioni della Federal Reserve in materia di quantitative easing, che al momento rimane ad un livello di $85 milardi al mese.
 
“La buona notizia per i bull sull’oro è che la soglia dei $1300 sembra fornire una sorta di supporto psicologico” si legge sull’analisi tecnica di Scotiabank diffusa mercoledì.
 
“Osservando i prezzi dell’oro e il sentiment al momento” ha dichiarato Mark Bristow, CEO dell’azienda mineraria Randgold Resources a Reuters Insider TV, “c’è più rischio al ribasso che al rialzo sul breve termine.”
 
“Guardando al lungo termine, invece” continua Bristow, “la domanda per l’oro c’è ed è sana.”
 
Il gap tra la fornitura cinese di oro (importazioni e estrazione) e la domanda privata “chiaramente implica” che la banca centrale della Cina sta comprando oro, dichiara Philip Klapwijk, ex analista di Thomson Reuters GFMS, e ora CEO di una nuova società di consulenza, la Precious Metals Insights di Hong Kong.
 
Secondo Klapwijk, la Banca Popolare Cinese potrebbe aver acquisito circa 300 tonnellate d’oro durante la prima metà del 2013, aiutando a supportare i prezzi durante il crollo più forte degli ultimi trent’anni.
 
In ogni caso, “Quest’anno la Cina andrà al primo posto per la domanda di oro” dichiara Nic Brown di Societe Generale. Questo perché le importazioni verso la prima nazione per gli acquisti di oro “sono collassati come risultato di forti misure governative per ridurre il deficit commerciale e contrastare la svalutazione della moneta.”

Adrian E. Ash è Head of Research presso BullionVault, il maggior servizio di investimento in oro al mondo. Adrian ha pecedentemente ricoperto il ruolo di Editorial presso la Fleet Street Publications Ltd e di redattore economico dalla City di Londra per The Daily Reckoning; è un collaboratore regolare della rivista finanziaria per investimenti MoneyWeek. I suoi commenti sul mercato dell'oro sono stati pubblicati su Financial Times, Bloomberg e Der Stern in Germania e molte altre pubblicazioni.

Leggi tutti gli articoli di Adrian E. Ash.

Segui BullionVault

Facebook  Twitter

 

Domanda e offerta di oro e argento