Oro oggi

Prezzo dell'oro torna allo status quo

 
Il ribasso dell’1% del prezzo dell’oro è stato capovolto durante la sessione antimeridiana di lunedì del mercato londinese, mentre l’argento tornava al livello di chiusura della scorsa settimana annullando un crollo precedente del 2% e i mercati azionari mondiali cadevano così come le materie prime.
 
I Bund tedeschi sono rimasti invariati, ma l’Euro ha perso mezzo centesimo contro il Dollaro raggiungendo il minimo delle ultime tre sessioni dopo la conferma di Angela Merkel alla guida della Germania.
 
“La febbre della Fed è terminata” ha dichiarato un trader citato dalla CNBC venerdì, con il prezzo dell’oro e gli altri mercati che perfomano ciò che un altro broker chiama “un incredibile dietro-front” alla fine della scorsa settimana che ha annullato i guadagni messi in atto dopo la dichiarazione della Federal Reserve di lasciare invariato il programma di QE.
 
Il deferimento della decisione relativa al tapering da parte del FOMC rappresenta solo una tregua a breve termine per l’oro” scrivono gli analisti di Citi.
 
“Significa che sia terminato il downtrend per il prezzo dell’oro? Secondo il nostro punto di vista, la risposta chiara e fondamentale è no.”
 
“Mentre ogni ulteriore deferimento” concordano gli analisti di Morgan Stanley, “potrebbe continuare a favorire il prezzo dell’oro sul breve termine, crediamo che sia comunque soltanto una delazione di qualcosa ormai inevitabile.”
 
“Rimane comunque in piedi la narrativa a lungo termine per l’oro, è in declino l’appetito degli investitori per una protezione contro inflazione e rischio, il Dollaro sale e la domanda di oro fisico è in difficoltà.”
 
Morgan Stanley ora vede il prezzo dell’oro tradare in un range tra i $1200 e i $1350 entro la fine dell’anno, prima di crollare ulteriormente nel 2014.
 
Citi vede il prezzo dell’oro con una media di $1250 all’oncia lungo il 2013. Fino ad ora la media è stata di $1460.
 
Le analisi della banca prevedono intanto un rialzo dell’11% del S&P500 entro il nuovo anno.
 
I trader speculativi che utilizzano future e options hanno ridotto le loro scommesse bullish e incrementato quelle bearish sul prezzo dell’oro prima della sorpresa giunta dalla Fed sulla decisione di non procedere col tapering.
 
Gli ultimi dati da parte del CFTC, l’organismo regolatore del mercato dei futures, ha indicato che la posizione ‘net long’ dei trader non commerciali (quindi puramente speculativi) è stata pari a 292 tonnellate lo scorso martedì, appena il 51% rispetto alla media degli ultimi 5 anni.
 
“La decisione della Fed di continuare con una politica monetaria ultra accomodante spiana la strada alla costruzione di un’ulteriore posizione long dopo le recenti coperture short” dichiara Jonathan Butler di Mitsubishi.
 
A breve termine, aggiunge, “Il trading procederà a singhiozzi mentre il sentiment degli investitori si alterna tra tapering (negativo per l’oro) e il problema del tetto del debito negli Stati Uniti (positivo per l’oro.)”

Adrian E. Ash è Head of Research presso BullionVault, il maggior servizio di investimento in oro al mondo. Adrian ha pecedentemente ricoperto il ruolo di Editorial presso la Fleet Street Publications Ltd e di redattore economico dalla City di Londra per The Daily Reckoning; è un collaboratore regolare della rivista finanziaria per investimenti MoneyWeek. I suoi commenti sul mercato dell'oro sono stati pubblicati su Financial Times, Bloomberg e Der Stern in Germania e molte altre pubblicazioni.

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