Oro oggi

Prezzo dell’oro in aumento, nonostante la corsa dei profitti dei titoli di Stato

I prezzi dell’oro sono saliti dell’ 8% in un mese, osserva Adrian Ash di bullionVault. 
 
Contemporaneamente, i prezzi dei maggiori titoli di Stato sono diminuiti ad inizio anno, aumentando i rendimenti per i nuovi acquirenti. 
 
Aumento dei rendimenti ed aumento del prezzo dell’oro nello stesso momento?
 
Contestualizziamo, prima di invocare l’apocalisse. 
 
Punto primo, il prezzo dell’oro è spinto in alto dalla svalutazione del dollaro, infatti non ha registrato variazioni sensibili in sterline, euro o yen, quest’anno. 
 
Secondo, un aumento dei prezzi dell’oro ad inizio anno è quasi consuetudine. 
 
Il prezzo dell’oro in dollari è sempre salito a gennaio negli ultimi sei anni , e per undici degli ultimi quindici anni. 
 
Terzo, l’argento non ha ancora mostrato segni di ripresa. Potrebbe saltare a 18$ o 19$/oncia se si considera la media di dieci anni del rapporto 1 a 70 con il dollaro.
 
Oppure questa potrebbe essere un’eccezione, una tendenza inversa rispetto all’oro ed al platino. 
 
Quarto, questi aumenti del prezzo dell’oro nel 2018 non hanno una corrispondenza nella  domanda di oro fisico. 
 
Gli utenti di BullionVault hanno eseguito operazioni intelligenti. In generale hanno acquistato durante il calo dei prezzi di dicembre, mentre dopo Capodanno le vendite sono leggermente maggiori degli acquisti. 
 
Il fondo di investimenti GLD si è ridimensionato, dopo che gli azionisti hanno liquidato gli stock in seguito all’aumento dei tassi d’interesse americani da parte della Fed e l’aumento dei prezzi dell’oro. 
 
La domanda cinese è stata debole, se si considera l’imminenza del Capodanno lunare che coincide con San Valentino. 
 
Il premio del  prezzo dell’oro a Shanghai in queste prime settimane del 2018 è l’80% rispetto alla media, con un incentivo alle importazioni che equivale a 7,5$/oncia. 
 
Allora perchè i prezzi sono in rialzo?
 
Gli investitori che stanno speculando sull’aumento del prezzo dell’oro, devono ringraziare i futures e le opzioni del Comex. 
 
Nelle ultime 5 settimane, questo ha portato alla riduzione della metà le scommesse ribassiste sull’oro, e fino a martedì scorso ha aumentato del 75% le posizioni rialziste. Da quel momento, il prezzo dell’oro mostra chiaramente che le posizioni ribassiste sono diminuite ulteriormente, e quelle rialziste sono aumentate. 
 
Questo perchè fino ad ora le Borse nel 2018 continuano la corsa al rialzo. 
 
I titoli di Stato sono diminuiti di prezzo, questo ha aumentato il tasso d’interesse offerto ai nuovi acquirenti, il che normalmente implica una situzione di difficoltà per le Borse, ed una diminuzione del prezzo dell’oro. 
 
Invece no. La Borsa americana continua a salire, mentre il dollaro diminuisce di valore nel mercato delle valute. Anche l’oro sale, cui si aggiungono i guadagni dei bond...
 
 
...E non sono in valore nominale.
 
Anche se calcolato tenendo conto delle previsioni sull' inflazione, il rendimento dei titoli di Stato americani è in aumento, come l’oro. 
 
 
I conti non tornano. Non durerà. Ci dovrà pur essere una perdita da qualche parte. 
 
Quasi sicuramente, sarà la Federal Reserve. 
 
Le autorità americane da Capodanno non hanno cercato di ridimensionare le aspettative riguardo ai tassi d’interesse, specificando che l’inflazione non è abbastanza forte da garantire gli aumenti previsti per il 2018. 
 
Nonostante questo, il mercato dei bond ha deciso che l’inflazione èabbastanza alta, e che la Fed alzerà i tassi di interesse di conseguenza. Il fatto che l’oro sia in rialzo, ma solo in dollari e solo grazie agli speculatori del Comex, conferma la confusione. 
 
Inoltre, le azioni delle compagnie aurifere sono in salita verso il picco di diversi mesi (fatta eccezione per la Barrick). Questo potrebbe confermare la tendenza al rialzo del prezzo dell’oro ancora per quattro punti percentuali. 
 
Intanto questa confusione su inflazione, profitti dei bond ed oro è peggiorata dalla corsa al rialzo delle Borse mondiali che sta continuando nel 2018. 
 
Se le equity terminano gli aumenti quest’anno, come reagirà la Fed?
 
Questo è il vero quesito del 2018. Almeno fino al consolidarsi di questa relazione inusuale tra oro e profitti dei bond del Tesoro. 

Adrian E. Ash è Head of Research presso BullionVault, il maggior servizio di investimento in oro al mondo. Adrian ha pecedentemente ricoperto il ruolo di Editorial presso la Fleet Street Publications Ltd e di redattore economico dalla City di Londra per The Daily Reckoning; è un collaboratore regolare della rivista finanziaria per investimenti MoneyWeek. I suoi commenti sul mercato dell'oro sono stati pubblicati su Financial Times, Bloomberg e Der Stern in Germania e molte altre pubblicazioni.

Leggi tutti gli articoli di Adrian E. Ash.

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