Oro oggi

Prezzi dell'oro invariati, "il peggio deve ancora venire"

Il prezzo dell'oro è rimasto intorno ai 1.317$/oz durante la giornata di scambi di giovedì a Londra.
 
Sia il dollaro che lo yen sono scivolati nel mercato delle valute insieme ai prezzi dei principali titoli governativi, spingendo i rendimenti dei titoli americani decennali in rialzo dell'1,5% all'anno rispetto ai nuovi minimi di quattro anni di questa settimana.
 
La sterlina ha guadagnato nel mercato delle valute, anche se ha tenuto il deprezzamento del 10% rispetto a una settimana fa.
 
Il prezzo dell'oro è rimasto al di sopra delle 980£ per oncia per gli investitori del Regno Unito.
 
"Il peggio deve ancora venire", ha affermato Marc Chandler della banca americana Brown Brothers Harriman, "dal momento che ci vorrà qualche settimana prima che lo shock di quanto accaduto si trasformi in dati economici".
 
In virtù della situazione di stallo sulla leadership politica inglese in seguito al referendum della Brexit, "i piccoli guadagni della sterlina non sembrano riflettere sviluppi fondamentali", conclude Chandler.
 
La situazione è resa ancora più difficile dalla rinuncia di Boris Johnson - il cui apporto per la Brexit è stato chiave - alla candidatura come sostituto di David Cameron alla guida del paese.
 
Al momento la più accreditata è Theresa May alla guida dei Tories e del Paese - Segretaria di Stato per gli Affari Interni.
 
"Diversi opinionisti hanno cercato di rassicurare gli investitori che gli eventi della scorsa settimana non sono da paragonare con quanto accaduto durante la crisi della Leham Brothers", scrive Geoff Candy nel sito Portfolio Adviser, "in quanto la Brexit non è un evento finanziario, ma bensì una mossa politica", anche se "il voto del Regno Unito di lasciare l'Unione Europea è stato un duro colpo contro la globalizzazione", prosegue Candy, "e gli investitori farebbero bene a prepararsi all'impatto che potrà avere".
 
"Il voto nel Regno Unito ha portato al crollo dei prezzi di molti asset", ha affermato George Soros, "rafforzando il trend deflazionista che era già prevalente".
 
I prezzi delle commodities dovrebbero chiudere il mese di giugno il miglior trimestre dal 2010, con un incremento medio del 13% secondo l'indice sulle commodities di Bloomberg, ma comunque in netto ribasso rispetto al picco del 2011. 
 

Adrian E. Ash è Head of Research presso BullionVault, il maggior servizio di investimento in oro al mondo. Adrian ha pecedentemente ricoperto il ruolo di Editorial presso la Fleet Street Publications Ltd e di redattore economico dalla City di Londra per The Daily Reckoning; è un collaboratore regolare della rivista finanziaria per investimenti MoneyWeek. I suoi commenti sul mercato dell'oro sono stati pubblicati su Financial Times, Bloomberg e Der Stern in Germania e molte altre pubblicazioni.

Leggi tutti gli articoli di Adrian E. Ash.

Segui BullionVault

Facebook  Twitter

 

Domanda e offerta di oro e argento