Oro oggi

Positivo l’andamento del platino

Il prezzo dell’oro, come come quelli di argento platino, è scivolato ancora prima dell’apertura dei mercati americani questo lunedì, scendendo dello 0,5% rispetto al picco di un mese della scorsa settimana, appena sotto i 1.300$/oncia. 
 
Ad influenzare questo calo è stata la caduta dei mercati mondiali. 
 
Sul fronte politico, in Europa, la notizia importante proviene dalla Germania dove si è assistito al fallimento delle trattative di coalizione di governo in Germania.
 
Durante quella che viene definita dagli esperti “la peggiore crisi politica in Germania da decenni”, la cancelliera Angela Merkel ha incontrato in mattinata il presidente Frank-Walter Steinmeier, dopo che l’abbandono delle trattative da parte del Partito Liberale Democratico ha messo il governo a rischio di nuove elezioni, visto il risultato inconclusivo delle elezioni di settembre. 
 
L’oro inizialmente è andato oltre i 1.000€/oncia con il retrocedere della moneta unica nel mercato delle valute, ma dopo aver raggiunto il picco di una settimana questa mattina, è rapidamente diminuito dello 0,7%.
 
I mercati azionari europei hanno recuperato le perdite entro l’ora di pranzo, mentre i contratti futures di Wall Street hanno segnato un nuovo ribasso. 
 
Gli ultimi dati mostrano che gli operatori finanziari hanno aumentato le posizioni rialziste sui futures e opzioni sull’oro nel Comex del 4,3% la scorsa settimana, al netto delle posizioni ribassiste. 
 
Questo ha fatto sì che le posizioni nette lunghe dell’oro nel Comex raggiungessero il picco di 6 settimane. 
 
Le posizioni rialziste sono aumentate anche per l’argento per la seconda settimana di seguito, sempre secondo gli ultimi dati, per toccare il picco di nove settimane. 
 
Le posizioni rialziste sul platino, al netto delle posizioni ribassiste, sono ritornate positive per la prima volta in quattro settimane. 
 
Oggi il platino è stato scambiato a 10$ in meno del picco di due mesi raggiunto venerdì, 954$/oncia. 
 
 
“Il platino continua a stabilizzarsi”, osserva l’analisi tecnica della banca francese Societe Generale, facendo riferimento al livello di support di 900$/oncia.
 
“Ha sfiorato questo livello molte volte, ma siamo ancora in attesa di un’aumento stabile”.
 
Osservando il mercato asiatico di lunedì, “la reazione istintiva alle notizie dalla Germania è stato il calo dell’euro e l’aumento di valore dello yen e dei metalli preziosi”, conferma il gruppo svizzero MKS Pamp.
 
“La situazione si è tranquillizzata subito dopo, ed il brusco aumento del prezzo dell’oro si è attenuato rispetto al livello di apertura”. 
 
Il prezzo di opzioni e futures intorno a 1.300$/oncia per il mese di dicembre – oltre alle festività inerenti al giorno del Ringraziamento - porranno un tetto al prezzo intorno a questa cifra. 
 
“Scommesse basate sugli eventi sembra che stiano accadendo più frequentemente e potrebbero rappresentare la normalità”, dichiara in una nota il colosso finanziario americano Citigroup.
 
Anche se gli indici e le valute restano i parametri principali per le prospettive sul prezzo dell’ oro, il bene rifugio viene utilizzato sempre di più dagli investitori per limitare i rischi di instabilità politica e fluttuazioni del mercato.
 

Adrian E. Ash è Head of Research presso BullionVault, il maggior servizio di investimento in oro al mondo. Adrian ha pecedentemente ricoperto il ruolo di Editorial presso la Fleet Street Publications Ltd e di redattore economico dalla City di Londra per The Daily Reckoning; è un collaboratore regolare della rivista finanziaria per investimenti MoneyWeek. I suoi commenti sul mercato dell'oro sono stati pubblicati su Financial Times, Bloomberg e Der Stern in Germania e molte altre pubblicazioni.

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