Oro oggi

Oro in ripresa con aumento del premio in India e Cina, invariato il fondo SPDR Gold Trust

L’oro ha recuperato due terzi del calo di prezzo in dollari dell’1,3% di mercoledì, arrivando a 1286$/oncia, mentre il premio sui prezzi in Cina ed India aumenta ulteriormente e gli indici delle borse continuano a salire.
 
I titoli di stato a dieci anni sono rimasti sono rimasti stabili al 2,36%, il valore intermedio delle variazioni del mese scorso. 
 
Il Bitcoin è scivolato del 2,0% rispetto al record storico di martedì  di 8.347$, mentre l’argento è risalito al di sopra di 17$/oncia. 
 
Il prezzo dell’oro nel Regno Unito, invece, ha dimezzato la caduta di inizio settimana, raggiungendo i 972$/oncia sul ribasso della sterlina, dopo che il ministro delle finanze Philip Hammond ha consegnato il secondo bilancio di spesa per il 2017. 
 
Riducendo le aspettative di crescita del PIL per il prossimo anno dal 2,0% all’1,5%, Hammond ha previsto un eccesso di spesa di ulteriori tre miliardi di sterline in vista dell’uscita dall’Unione Europea nel marzo 2019. 
 
Alla chiusura del mercato di Shanghai il premio sui prezzi dell’oro rispetto a Londra è stato al di sopra della media, a 9,33$/oncia, in aumento dello 0,3% in yuan.
 
In India, il premio sul prezzo dell’oro è salito a 1$/oncia, secondo i dati forniti dal mercato futures.
 
“Questo suggerisce un livello ottimale della domanda e nessun eccesso di oro nel mercato locale”, afferma John Reade, analista di mercato del World Gold Council. 
 
 
La domanda di oro attraverso fondi di investimento occidentali è rimasta invariata secondo quanto mostrato dai dati resi disponibili dal fondo SPDR Gold Trust, il maggior fondo di investimento in oro al mondo, che ha chiuso la giornata di ieri senza variazioni per la quinta sessione di scambi consecutiva. 
 
Il totale di oro fisico presso il fondo, necessario a garantire le azioni emesse dal fondo, è rimasto pari a 843 tonnellate, il minimo di due mesi. 
 
I dati trimestrali mostrano che la crescita del prezzo dell’oro in dollari del 3,3% tra luglio e settembre ha portato ad un aumento delle quote azionarie dell’8,9.
 
Proporzionalmente, il numero di investitori che ha investito in fondi quali Black Rock, Bank of America e Morgan Stanley ha rappresentato il 39,1% del totale delle azioni emesse dal fondo GLD al 30 settembre di quest'anno.
 
Ad inizio luglio la percentuale era del 36,4%.
 
L’analisi tecnica di Societe Generale osserva che “dopo aver ricevuto supporto al recente livello di $1.263/oncia, la media mobile a duecento giorni, la risalita probabilmente resterà tra 1.306-1.313$/oncia”.
 
“A breve termine la resistenza sarà sul livello di 1.286$/oncia”, osserva la banca Scotia Mocatta di New York, facendo riferimento alla media mobile a 50 giorni. 
 
Intanto il presidente russo Vladimir Putin sta incontrando i leader di Turchia ed Iran nella località di Sochi sul Mar Nero, per discutere del futuro della Siria, dopo una riunione con il dittatore siriano Bashar Al-Assad nel fine settimana.
 
All’apertura dell’evento, Putin ha ringraziato il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan ed il presidente iraniano Hassan Rouhani per non aver permesso agli estremisti sunniti di prendere il controllo della Siria.
 
I gruppi di opposizione ad Assad si sono riuniti nella capitale saudita Riyadh per tre giorni, per discutere la stessa tematica. 

Adrian E. Ash è Head of Research presso BullionVault, il maggior servizio di investimento in oro al mondo. Adrian ha pecedentemente ricoperto il ruolo di Editorial presso la Fleet Street Publications Ltd e di redattore economico dalla City di Londra per The Daily Reckoning; è un collaboratore regolare della rivista finanziaria per investimenti MoneyWeek. I suoi commenti sul mercato dell'oro sono stati pubblicati su Financial Times, Bloomberg e Der Stern in Germania e molte altre pubblicazioni.

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