Oro oggi

Oro oltre i 1300$/oz, per la tredicesima settimana di guadagno su diciasette nel 2014

Il prezzo dell’oro è salito venerdì a Londra, superando i 1300$/oz nella quinta sessione della settimana e facendo segnare la tredicesima settimana di guadagno su diciasette nel 2014 fino a questo momento, mentre i mercati azionari si contraddistinguevano in maniera negativa.
 
Solo l’indice S6P 500 ha emulato il comportamento dell’oro arrivando alla nona settimana di guadagno.
 
L’altalenante correlazione dell’oro con i mercati azionari in dodici mesi hanno fatto segnare la peggior media dalla fine del 2002, come mostrano le analisi di BullionVault.
 
“La ripresa globale, in particolare quella guidata dagli Stati Uniti, non è buona per l’oro”, crede Neil Gregson intervistato dal The Telegraph e manager del fondo Natural Resourses della J.P. Morgan.
 
“Notiamo un’atmosfera competitiva per l’oro per il prossimo anno”, afferma Gregson, il cui fondo sopra menzionato ha perso due terzi del suo valore per arrivare 1.5 miliardi di dollari in tre anni a partire da si registrò il picco dell’argento.
 
“Il prezzo spot dell’oro era pronto ad esplodere, così come è stato, accompagnato dall’escalation di tensione in Ucraina,” afferma una nota della Commerzbank, riferendosi all’azione di costruzione di scommesse bearish contro l’oro.
 
Arseniy Yatsenyuk, primo ministro ucraino ad interim, oggi ha accusato Mosca di “voler iniziare la terza guerra mondiale”, dopo che le truppe russe sono arrivate ad 1 km di distanza dal loro confine a seguito della frettolosa mobilitazione di giovedì.
 
La Banca Centrale russa ha tagliato le sue riserve di oro di 1.2 tonnellate nel mese di marzo, hanno mostrato nuovi dati durante la notte. Comprando una media di otto tonnellate al mese dalla metà del 2007, la Russia è stata di gran lunga il più forte investore ufficiale del settore, portando le riserve di Mosca da 400 tonnellate a più di 1.000.
 
Le riserve di oro riportate dalla Banca Centrale turca, quarta nazione al mondo per consumo privato di oro, è diminuita lo scorso mese, invertendo la crescita del 3% di febbraio e portando il totale delle tonnellate a disposizione di Ankara a 483 tonnellate.
 
Ciò include anche i depositi delle banche commerciali, permesse e considerate come riserve ufficiali dal 2012.
 
Il prezzo dell’oro in Cina, nazione numero uno al mondo per consumo di oro, ha concluso la settimana a Shangai con un premio di 1.70$/oz al di sotto dell’indice internazionale di Londra ed estendendo lo sconto per la nona settimana di fila. 
 
In India invece, precedentemente nazione numero uno al mondo per consumo di oro e sorpassata proprio dalla Cina lo scorso anno, ha visto i premi dell’oro, rispetto all’indice internazionale di Londra, arrivare al punto più alto di due mesi e mezzo a 110$/oz, riporta Reuters. 

Adrian E. Ash è Head of Research presso BullionVault, il maggior servizio di investimento in oro al mondo. Adrian ha pecedentemente ricoperto il ruolo di Editorial presso la Fleet Street Publications Ltd e di redattore economico dalla City di Londra per The Daily Reckoning; è un collaboratore regolare della rivista finanziaria per investimenti MoneyWeek. I suoi commenti sul mercato dell'oro sono stati pubblicati su Financial Times, Bloomberg e Der Stern in Germania e molte altre pubblicazioni.

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