Oro oggi

Oro e argento cadono col resto, rimane alto il rame

Sono scesi questo martedì i prezzi di oro e argento insieme a quelli dei mercati azionari delle obbligazioni e di molte altre materie prime, tornando a 1820$ e 27.20$ l’oncia, in precedenza dei tanto attesi dati di domani sull’inflazione statunitense.

Con un calo dei prezzi delle obbligazioni che ha spinto i tassi d’interesse a lungo termine in alto in tutte le economie occidentali, i prezzi del greggio sia in Europa che negli Stati Uniti sono scesi dell’1.3%, nonostante il fatto che le stazioni di servizio della costa orientale USA siano attualmente prese d’assalto a causa della chiusura di un importante gasdotto.

I costi dei prestiti a dieci anni in Germania sono balzati sopra il -0.16% e i rendimenti dei Gilt britannici hanno aggiunto 10 punti base per la settimana arrivando finora allo 0.85% annuo.

Il rame è arrivato a un nuovo massimo storico, oltre il doppio dello stesso periodo lo scorso anno, mentre il ferro ha stabilito nuovi record crescendo di un ulteriore 5%.

Gli analisti si aspettano che i dati dell’indice dei prezzi di consumo USA di domani mostreranno un’inflazione del 3.6%, l’aumento più rapido degli ultimi dodici mesi nel costo della vita dal settembre 2011, mese del picco della crisi finanziaria dell’oro sopra i 1900$ l’oncia.

La scorsa primavera vide l’inflazione scendere soltanto dello 0.2% nonostante la catastrofe Covid, mentre i prezzi del petrolio greggio andavano in negativo e i prezzi dei negozi crollavano tra lockdown sociali ed economici.

Nel prossimo decennio, il costo della vita – come suggerito dai dati statunitensi – salirà di oltre il 2.5% l’anno. È la previsione più alta dalla primavera del 2013, di soli 0.2 punti inferiore ai picchi del 2004 e 2005.

L’indice EuroStoxx 600 ha perso un 2.4% rispetto al record di lunedì.

Il Bitcoin è sceso di oltre il 4% contro il dollaro, cancellando gli aumenti di maggio e scambiando a più del 14% in meno rispetto al record del mese scorso, nonostante le spinte da parte di varie celebrities tra cui Tom Brady.

La singolare criptovaluta Dogecoin ha nel frattempo esteso le sue perdite scendendo di 1/3 dal record di sabato scorso, raggiunto prima che Elon Musk apparisse sul famoso programma SNL, dove tuttavia la tech-celebrity ha deluso le aspettative dei suoi fan che credevano che avrebbe spinto la criptovaluta in alto.

I prezzi dell’oro in Cina, Paese numero 1 al mondo per consumo del metallo, hanno raggiunto le massime degli ultimi tre mesi. Lo Yuan si è indebolito rispetto al dollaro e le azioni asiatiche hanno perso in media oltre l’1%.

Il premium sull’oro di Shanghai rispetto ai prezzi di Londra ha recuperato leggermente arrivando a 5.31$ l’oncia oggi.

L’India, seconda nazione consumatrice di oro nel mondo, dovrebbe vedere aumenti negli investimenti in oro e acquisti di gioielli in previsione del festival Akshaya Tritiya di venerdì, “a sostegno del setiment generale” secondo un broker.

Ma nonostante il governo stia rifiutando un lockdown totale tra il peggioramento della nuova crisi Covid, è probabile che gli incontri e lo shopping festivo siano molto contenuti.

I fondi d’investimento ETF supportati dall’oro GLD o IAU non hanno subito nessun cambiamento di dimensione, mentre iShares Silver Trust (NYSEArca: SLV) ha visto gli investitori liquidare lo 0.2% delle loro azioni.

Editing e traduzione articolo a cura di Alessia Ceccarelli.

 

Adrian E. Ash è Head of Research presso BullionVault, il maggior servizio di investimento in oro al mondo. Adrian ha pecedentemente ricoperto il ruolo di Editorial presso la Fleet Street Publications Ltd e di redattore economico dalla City di Londra per The Daily Reckoning; è un collaboratore regolare della rivista finanziaria per investimenti MoneyWeek. I suoi commenti sul mercato dell'oro sono stati pubblicati su Financial Times, Bloomberg e Der Stern in Germania e molte altre pubblicazioni.

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