Oro oggi

L'oro tiene il salto di 30$/oz, salgono gli ETF. Come si comporterà la Federal Reserve sui tassi?

I prezzi dell'oro sono stati scambiati in una stretta fascia di prezzo lunedì a Londra. I prezzi sono rimasti intorno ai 1.244$/oz, tenendo il guadagno di 30$/oz realizzato in chiusura della scorsa settimana.
 
I mercati azionari europei hanno aperto al ribasso, mentre le materie prime sono salite e i rendimenti dei principali titoli governativi hanno rimbalzato, dopo che venerdì i dati americani sul lavoro avevano colto di sorpresa trader e analisti con il peggior dato mensile da settembre del 2010.
 
I Non-Farm Payrolls di venerdì hanno fatto venire meno tutte le aspettative sul possibile incremento dei tassi di interesse di metà giugno da parte della Fed, il cui incremento era dato ormai per scontato appena la settimana prima.
 
"I mercati reagiscono in maniera sensibile alla possibilità che la crescita economica vada al rilento per un lungo periodo di tempo, alla bassa inflazione e ad un rendimento generale dell'economia al di sotto delle aspettative", ha affermato Lael Brainard della Fed durante un discorso nella tarda serata di venerdì, dopo la pubblicazione dei dati sul lavoro negli Stati Uniti relativi al mese di maggio.
 
"Inoltre", ha continuato Brainard, "il referendum sulla possibile uscita del Regno Unito dall'Unione Europea potrebbe portare ulteriore volatilità nei mercati."
 
"Uno dei fattori che avrebbe dovuto iniettare una dose di fiducia era l'incremento dei tassi di inteersse da parte della Fed", ha concluso Brainard, una possibilità che viene vista molto lontana in questo momento, alla luce del dato occupazionale della scorsa settimana.
 
In serata è atteso un breve discorso da parte di Janet Yellen prima della riunione della prossima settimana nella quale verrà annunciata la decisione sull'incremento o meno dei tassi di interesse per il mese di giugno. 
 
L'indice di riferimento di Shanghai ha fissato il prezzo dell'oro in yuan oltre il 2% al rialzo rispetto alla chiusura di venerdì.
 
Il gigantesco fondo ETF sull'argento – iShares Silver Trust (NYSEArca:SLV) - è cresciuto dello 0,5% per arrivare a 10.491 tonnellate, il picco da dicembre del 2014.
 
La giornata di venerdì ha visto anche i quantitativi di oro in deposito presso il fondo SPDR Gold Trust (NYSEArca:GLD) salire nuovamente, in crescita per il cinquantaduesimo giorno in questo 2016, per raggiungere un quantitativo complessivo di 881 tonnellate, il picco dalla metà di ottobre del 2013.
 

Adrian E. Ash è Head of Research presso BullionVault, il maggior servizio di investimento in oro al mondo. Adrian ha pecedentemente ricoperto il ruolo di Editorial presso la Fleet Street Publications Ltd e di redattore economico dalla City di Londra per The Daily Reckoning; è un collaboratore regolare della rivista finanziaria per investimenti MoneyWeek. I suoi commenti sul mercato dell'oro sono stati pubblicati su Financial Times, Bloomberg e Der Stern in Germania e molte altre pubblicazioni.

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