Oro oggi

L’oro si riprende l’1,5% tra i mormorii della Fed sui tassi di interesse, debole la Cina

I prezzi dell'oro in dollari si sono ripresi da un precedente calo dell’1,5% che aveva fatto scendere il metallo dal massimo di 3 mesi di ieri duranti gli scambi di Londra.
 
L’oro è stato scambiato sopra i 1165$/oz, mentre i funzionari della Fed si dimostrano molto cauti sul possibile incremento dei tassi di interesse nel mese di dicembre. Anche gli scambi nel mercato azionario americano sono stati al ribasso come in precedenza avvenuto per quelli europei e asiatici, dopo l’annuncio di deboli dati provenienti dalla Cina e relativi al commercio. 
 
L’incremento degli scambi commerciali in Cina è salito al nuovo record di 60 miliardi a settembre solo in virtù del crollo del 17% anno su anno delle importazioni. 
 
La banca Goldman Sachs definisce il rallentamento delle condizioni economiche nei mercati emergenti “una nuova ondata nella crisi finanziaria globale”, che si sposta dagli Stati Uniti e successivamente nell’Eurozona.
 
Il prezzo dell’oro in sterline ha toccato martedì il nuovo massimo di 4 mesi sopra le 765£/oz, guadagnando il 10% dal nuovo minimo di 5 anni di agosto – dopo che nuovi dati
sull'inflazione relativi ai prezzi al consumo nel Regno Unito hanno mostrato un calo anno su anno durante il mese scorso.
 
Fornendo una lettura dello -0,1% per la seconda volta durante quest'anno, l’indice utilizzato dal governo britannico per misurare l’inflazione ha fornito una lettura negativa nel mese di settembre per la sola seconda volta in 26 anni. 
 
Il dato sull’inflazione americana dei prezzi al consumo per il mese scorso sono attesi nella giornata di mercoledì.  
 
"Ci sono troppe voci provenienti dai funzionari della Federal Reserve in questo momento”, afferma un operatore di una banca partecipante al mercato dell’oro, “che potrebbero essere causa di un indebolimento dei mercati globali con un incremento di volatilità, sopratutto in un momento in cui non c’è niente da dire”. 
 
Il vice presidente della Fed - Stanley Fischer – ha affermato che l’aumento dei tassi di interesse di dicembre “è una possibilità e non un impegno”.
 
Lael Brainard, governatrice della Fed, ha affermato che “sarebbe il caso di osservare ed attendere...in quanto, nonostante il considerevole progresso nel mercato del lavoro, l’inflazione è stata ostinatamente bassa, anche escludendo i prezzi dell’energia”, ma il Fondo Monetario Internazionale “ha affermato che gli obiettivi chiave basati sul mandato legislativo”, secondo quanto detto da James Bullard della Fed di ST. Louis, “relativi al mantenimento dei tassi di interesse a zero sono stati raggiunti, nonostante le polemiche”.
 
I prezzi dell'oro in dollari sono aumentati "passando attraverso la tendenza ribassista del 2015 e avvicinandosi alla media mobile a 200 giorni e a quella a 55 settimane “, ha affermato un’analisi tecnica di Karen Jones della Commerzbank. 
 
"Crediamo che il mercato a lungo termine sia alla ricerca di una base", afferma Jones, menzionando il comportamento mensile dell’oro e definendo il “recente minimo di 1077$/oz...un punto intermedio di svolta”. 
 
“La diminuzione di martedì è da attribuire chiaramente alla monetizzazione dei profitti da parte degli investitori”, afferma la Commerzbank.
Il rally dell’oro fino a 1169$/oz "ha colto il mercato leggermente di sorpresa tra la chiusura di posizioni a breve termine e nuovi acquisti”, afferma David Govett della Marex Spectron di Londra, affermando che "questi movimenti sono dovuti maggiormente alla copertura di posizioni che a veri e propri investimenti”.

Michele Tedde è il responsabile per il mercato italiano di BullionVault, la più grande piattaforma online per lo scambio di oro e argento fisico da investimento. E' anche l'editore della pagina sulle notizie riguardanti i metalli preziosi.

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