Oro oggi

L'oro rimbalza sopra i 1.200 dollari per oncia. Scivola il dollaro

L'oro ha rimbalzato sopra i 1.200 dollari per oncia sul finire della mattinata a Londra, mentre il dollaro ha perso terreno nel mercato delle valute dopo la pubblicazione dei positivi dati occupazionali negli Stati Uniti, nella settimana che anticipa il quasi certo incremento dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve.
 
235 mila nuovi posti di lavoro sono stati creati creati negli Stati Uniti lo scorso mese, portando il tasso di disoccupazione al 4,7%.
 
Il dollaro ha perso mezzo centesimo nei confronti dell'euro nel mercato delle valute, toccando il minimo di tre settimane.
 
Questa settimana l'oro ha perso complessivamente il 3% rispetto al livello di chiusura di venerdì scorso.
 
Anche l'argento ha rimbalzato per un momento sopra il livello di 17 dollari nel primo pomeriggio, per poi scivolare nuovamente intorno ai 16,88 dollari per oncia.
 
Positivo il platino che ha compiuto un rally di 7 dollari per oncia rispetto al minimo di ieri di 934 dollari, mantenendo comunque il ribasso del 6% rispetto alla chiusura della scorsa settimana.
 
La domanda di platino proveniente dal settore automobilistico, dove viene utilizzato principalmente per ridurre le emissioni dei motori diesel, è salita dell'1% nel 2016, secondo nuovi dati pubblicati dal World Platinum Investment Council.
 
Oltre alla decisione della Federal Reserve della prossima settimana, mercoledì sarà il giorno del discorso di Donald Trup che dovrà esprimere il suo parere sull'innalzamento o sospensione del tetto al debito pubblico degli Stati Uniti attualmente sui 20 mila miliardi di dollari, oltre alle elezioni parlamentari in Olanda.
 
Proprio in merito alle elezioni in Olanda, il voto si deciderà al foto-finish tra Mark Rutte – attuale Primo Ministro – del Partito Popolare per la Democrazia e Libertà e l'anti-europeista Geert Wilders a capo del Partito della Libertà.
 
Il mercoledì della prossima settimana era stato indicato all'inizio del mese come il giorno di notifica da parte del Regno Unito dell'uscita dall'Unione Europea, una data questa che dovrà probabilmente essere rimandata in virtù del voto contrario da parta della Camera dei Lords contro il governo di Theresa May che ha approvato un emendamento attraverso il quale quest'ultima Camera e quella dei Comuni dovranno votare l'accordo finale per la Brexit, prima di uscire dall'Unione Europea.
 

Adrian E. Ash è Head of Research presso BullionVault, il maggior servizio di investimento in oro al mondo. Adrian ha pecedentemente ricoperto il ruolo di Editorial presso la Fleet Street Publications Ltd e di redattore economico dalla City di Londra per The Daily Reckoning; è un collaboratore regolare della rivista finanziaria per investimenti MoneyWeek. I suoi commenti sul mercato dell'oro sono stati pubblicati su Financial Times, Bloomberg e Der Stern in Germania e molte altre pubblicazioni.

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