Oro oggi

L’oro perde l’1% dopo la conferenza “ribassista” della LBMA in Austria

I prezzi dell'oro sono scesi al minimo di una settimana durante gli scambi di mercoledì pomeriggio a Londra, mentre i mercati azionari occidentali perdevano i guadagni realizzati in apertura degli scambi.
 
Dopo aver retto abbastanza bene vicino al livello di chiusura della scorsa settimana intorno ai 1177$/oz, i prezzi dell’oro sono scesi dell’1,1% mentre il petrolio è sceso di oltre il 2%.
 
I trader di rientro dalla conferenza annuale di Vienna della LBMA – che ha permesso di sollevare dibatitti importanti per l’industria – avevano mostrato poco interesse nel prezzo giornaliero dell’oro, con domanda e offerta che nel pomeriggio è stata intorno a 1.167,10$/oz.
 
E’ stato il prezzo più basso da martedì della scorsa settimana.
 
“Il prezzo attuale dell’oro”, afferma un partecipante alla conferenza, “sottolinea la difficoltà dell’industria nel decidere quale strada intraprendere”.
 
"Il rally di 13 settimane dell’oro sembra essere volto ad un posizionamento relativo", aggiunge lo specialista di derivati Maneesh S. Deshpande della barclays, facendo riferimento alle posizioni corte assunte dai trader ribassiti sull’oro, mentre le nuove scommesse rialziste nel mercato dei futures e delle opzioni “non sembrano all’estremo”.
 
"La Barclays aveva previsto che l’attuale rally dell’oro sarebbe continuato...anche se il trend rialzista sembra essere limitato”, continua Deshpande, “in quanto i fondamentali sembrano ancora deboli per il prezioso metallo...con l’acquisto da parte delle banche centrali che appare stabile e le previsioni sulla produzione di oro ai massimi pluriennali”.
 
La Russia ha incrementato di altre 34 tonnellate le sue riserve di oro che lo scorso mese erano di 1.300 tonnellate – per collocarsi al sesto posto tra le nazioni con maggiori quantitativi di oro. La maggior parte dei presidenti delle banche centrali europee che hanno avuto modo di prendere la parola durante la conferenza della LBMA di Vienna mostrando però maggiore interesse per il prestito delle riserve a disposizione piuttosto che un incremento delle stesse.
 
"Chi credeva che il recente rally dell’oro fosse l’inizio di un trend rialzista”, afferma David Govett della Marex Spectron, “potrebbe rimanere deluso”.
 
"Credo che sia l'inizio del nulla e che il mercato andrà sempre più alla deriva nelle prossime settimane".
 
"La conferenza di Vienna è stata ben rappresentata", secondo Tom Kendall della ICBC Standard Bank, "e l’atmosfera era più in linea con il mantenimento della calma nel mercato che altro". 
 
Anche in una situazione del genere, “coloro che vi hanno partecipato non si sono persi granchè lontano dalla propria scrivania", ha concluso.
 
I quantitativi di oro nel fondo SPDR Gold Trust sono saliti sopra le 700 tonnellate per la prima volta da luglio, durante la giornata di venerdì scorso. 
 
L’argento è diminuito del 2,2% fino adesso, dal massimo di chiusura di 18 settimane a 16,05$/oz raggiunto la scorsa settimana. 

Michele Tedde è il responsabile per il mercato italiano di BullionVault, la più grande piattaforma online per lo scambio di oro e argento fisico da investimento. E' anche l'editore della pagina sulle notizie riguardanti i metalli preziosi.

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