Oro oggi

L'oro "non ancora rialzista", si attendono le azioni dell'industria mineraria

L'oro si è mosso in una fascia di prezzo ristretta al di sopra dei 1.550$/oncia giovedì, con i mercati azionari piatti dopo i record americani. 

I maggiori bond sono aumentati di prezzo, riducendo ancora di più i tassi a lungo termine. Dopo che Wall Street ha chiuso ieri a record storici, Trump e il vicepremier cinese Liu He hanno firmato un accordo commerciale di fase uno, formalizzando una tregua dalla guerra commerciale iniziata a metà 2018 ma lasciando di fatto molte delle tariffe sui reciproci beni in vigore

Trump "sapeva esattamente quello che stava succedendo" in Ucraina mentre tentava di screditare Biden e figlio, secondo la stampa all'alba del processo in Senato per l'impeachment

Il presidente russo Putin ha scelto il nuovo Primo Ministro Mikhail Mishustin, il quale è stato approvato all'unanimità in Parlamento, dopo che l'ex KGB ha posto le basi per restare in controllo della politica russa dopo la scadenza del suo mandato del 2024. 

Intanto la Turchia ha inviato truppe in Libia per mantenere la pace tra le fazioni del paese, ricco di petrolio. 

Rouhani, leader supremo dell'Iran, ha indicato che "non ci saranno limiti all'arricchimento dell'uranio", dopo la fine del patto nucleare con l'Europa.

Oggi Michael Bradshaw di Wells Fargo ha indicato a Bloomberg che "stando ai dati storici, i rialzi dell'oro da tensioni geopolitiche durano poco". 

"Possiamo aspettarci volatilità e ribassi, dopo la firma dell'accordo commerciale Russia-Cina". 

"L'oro non è ancora in un periodo di mercato toro", ha aggiunto Peter Grosskopf del brokeraggio canadese Sprott Inc, definendo il mercato dei metalli attuale "a malapena decente" e puntando al lancio delle azioni dell'industria mineraria per definire la prossima fase, "perchè indicherà se gli investitori esterni si stiano attrezzando in quel settore". 

I nuovi dati di giovedì hanno indicato che l'inflazione dei prezzi al consumo ihn Germania è stata dell'1,5% il mese scorso, mentre la crescita delle vendite al dettaglio negli USA è stata solida come ci si aspettava. 

L'oro in sterline è rimasto stabile vicino ai 1.190£/oncia, con la sterlina al picco di una settimana sul dollaro a 1.30$, che resta comunque il minimo di 30 anni del periodo post-referendum sulla Brexit. 

Angela Merkel ha definito l'uscita del Regno Unito dall'UE, ora prevista per il 31 gennaio, un "avvertimento" per l'Unione Europea, che dovrà impegnarsi a rendersi più innovativa, creativa, capace di attirare investimenti, ricerca ed educazione... La competizione può essere anche produttiva". 

Il taoiseach irlandese Leo Varadkar oggi ha detto, in un meeting con la Presidente della Commissione Europea Von Der Leyen che "Il Regno Unito dovrà stare alle regole del mercato, non cercare la competizione sleale con l'UE con un modello economico deregolato". 

L'oro in euro è rimasto sotto il prezzo di chiusura della scorsa settimana, a 1.393€/oncia (-3,5% rispetto al picco di settimana scorsa).

Dopo il picco di due anni di ieri, a 1.041$/oncia, il platino ha perso 35$.

Adrian E. Ash è Head of Research presso BullionVault, il maggior servizio di investimento in oro al mondo. Adrian ha pecedentemente ricoperto il ruolo di Editorial presso la Fleet Street Publications Ltd e di redattore economico dalla City di Londra per The Daily Reckoning; è un collaboratore regolare della rivista finanziaria per investimenti MoneyWeek. I suoi commenti sul mercato dell'oro sono stati pubblicati su Financial Times, Bloomberg e Der Stern in Germania e molte altre pubblicazioni.

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