Oro oggi

L'oro continua a scendere, scambi sotto i 1290$/oz

Il prezzo dell’oro scende sotto i 1290$/oz all’ora di pranzo a Londra, raggiungendo il minimo di sei settimane. 
 
La giornata odierna è stata poco favorevole anche per i mercati azionari di tutto il mondo, mentre il dollaro è cresciuto nel mercato delle valute per raggiungere il massimo di dieci mesi contro l’euro.
 
“L’oro potrebbe trovare nella situazione di insolvenza in cui si trova l’Argentina”, crede il team di analisi della Commerzbank di Francoforte.
 
A seguito del mancato accordo con gli hedge fund della Elliott Management guidati da Paul Singer, dopo che il suo fondo aveva acquistato per 40 milioni di dollari i bond argentini pari a 182 milioni di dollari (valore nominale piu interessi maturati) dopo la crisi del 2001, l’argentina è stata ritenuta inadempiente da parte dell’agenzia di rating Standard and Poor.
 
“Non è chiaro come gli eventi in Argentina possano riguardare la riprogrammazione del debito di altre nazioni, specialmente dei mercati emergenti”, afferma la Commerzbank.
 
Il mercato azionario di Buenos Aires è cresciuto del 7% nella giornata di ieri nel momento in cui la probabilità di un defaul è divenuta evidente. Anche la moneta è scivolata toccando i minimi che ne avevano caratterizzato il periodo post crisi del 2001.
 
Guardando al grafico di breve periodo, "l’investimento in oro sta trovando supporto", crede la banca francese Societe Generale.
 
 
“Gli indicatori mostrano un certo supporto”, aggiunge, riferendosi al livello compreso tra 1288-1292/oz.
 
Gli Stati Uniti, e il loro forte dato mostrato sul prodotto interno lordo, hanno creato un vento contrario per l’oro, insieme all'incremento dei rendimenti dei buoni del tesoro e del dollaro.
 
Mercoledì, durante la riunion edella Fed, nove votanti su dieci hanno espresso parere favorevole al mantenimento dei tassi di interesse a zero, riducendo il ritmo del QE portando lo stesso da 35 a 25 miliardi di dollari al mese.
 
Il dollaro americano ha guadagnato il 2,2% contro l’Euro da quando la Fed ha iniziato il “Tapering al QE”, nell'ambito del programma di acquisto di asset tossici iniziato nel mese di dicembre.
 
“L’oro è un asset che ha un tasso di rendimento basso o uguale a zero. Un giro di vite alla politica monetaria e tassi di interesse più elevati dovrebbero costituire una minaccia per i prezzi dell'oro, spingendoli verso il basso”, afferma una nota sui prezzi dell’oro della società giapponese Mitsui.
 
La Mitsui, nonostante tutto, crede che la possibile stretta alla politica monetaria possa avvenire più tardi di quanto non lo suggerisca il mercato e quel ritardo potrebbe essere rialzista per l’oro (tra il breve e medio termine), prima che i tassi in realtà inizino a salire.

Adrian E. Ash è Head of Research presso BullionVault, il maggior servizio di investimento in oro al mondo. Adrian ha pecedentemente ricoperto il ruolo di Editorial presso la Fleet Street Publications Ltd e di redattore economico dalla City di Londra per The Daily Reckoning; è un collaboratore regolare della rivista finanziaria per investimenti MoneyWeek. I suoi commenti sul mercato dell'oro sono stati pubblicati su Financial Times, Bloomberg e Der Stern in Germania e molte altre pubblicazioni.

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