Oro oggi

L'oro chiude il peggior novembre dal 1978

 
Le quotazioni dell’oro sono andate in rialzo venerdì mattina durante le compravendite del mercato di Londra, dirigendosi verso il più importante crollo del mese di novembre dal 1978 in termini di Dollaro.
 
In ribasso del 5,9% dall’ultimo fix di ottobre, i prezzi dell’oro in Dollari questa mattina hanno toccato i $1249 all’oncia, la chiusura mensile più bassa da minimo triennale di giugno.
 
I mercati azionari globali nel frattempo hanno toccato i massimi degli ultimi sei anni secondo l’indice MSCI World.
 
“Le compravendite sono state relativamente sottotono” considera un dealing desk europeo, riferendosi alle vacanze del Ringraziamento.
 
“Ci sono stati degli acquisti da parte di player a breve termine” si legge in una nota di un raffinatore svizzero, che cita anche esso “un mercato molto sottotono.”
 
Tracciando il rally del prezzo dell’oro di venerdì, anche l’argento è salito, rimanendo $2 all’oncia al di sotto della fine di ottobre, e dirigendosi verso una perdita mensile del 9,1% con una quotazione di $19,93.
 
“La domanda di oro fisico è solida” si legge in un report di ANZ Bank, “ma non abbastanza bullish da far scaturire un covering per le posizioni short significativo.”
 
“Ciò si riflette nei premi ridotti al Shanghai Gold Exchange.”
 
I volumi di compravendita dell’oro a Shanghai sono crollati venerdì, riducendo i premi rispetto al prezzo di riferimento di Londra a $6 all’oncia, dal picco recente di $9 toccato giovedì.
 
ANZ adesso prevede che le importazioni in Cina ammonteranno ad un totale di 1.050 tonnellate, circa l’80% in più rispetto alle quantità record dell’anno scorso.
 
“Riteniamo che ci debba essere cautela nell’aspettarsi che la crescita della domanda da parte della Cina verrà ripetuta il prossimo anno” considerano gli analisti della banca, confermando una “aspettativa di base” di un calo a 900 tonnellate durante il 2014.
 
Nel frattempo in India, ex numero uno in quanto ai consumi di oro, “I clienti hanno cominciato a presentarsi con oro riciclato” scrive Reuters, citando un rivenditore del prestigioso Zaveri Bazaar.
 
A causa delle regole restrittive del governo indiano, “Non c’è oro a disposizione per la stagione dei matrimoni, quindi i genitori delle spose si presentano con oro usato, da rilavorare, e pagheranno solo le spese di produzione” scrive Reuters, aggiungendo che i livelli di oro riciclato quest’anno raggiungeranno le 400 tonnellate, contro la media tipica di 130.
 
Le tasse di importazione, la mancanza di fornitura e altri costi a novembre hanno portato il prezzo dell’oro in India a $130 oltre il prezzo di riferimento di Londra. 

Adrian E. Ash è Head of Research presso BullionVault, il maggior servizio di investimento in oro al mondo. Adrian ha pecedentemente ricoperto il ruolo di Editorial presso la Fleet Street Publications Ltd e di redattore economico dalla City di Londra per The Daily Reckoning; è un collaboratore regolare della rivista finanziaria per investimenti MoneyWeek. I suoi commenti sul mercato dell'oro sono stati pubblicati su Financial Times, Bloomberg e Der Stern in Germania e molte altre pubblicazioni.

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