Oro oggi

Il prezzo dell'oro in dollari perde il guadagno del 2015, mentre l'Eurogruppo da il suo ultimatum ad Atene

Il prezzo dell'oro in dollari è sceso in maniera decisa a Londra durante gli scambi di venerdì, seguendo l'andamento dell'argento al minimo di 5 settimane, mentre i mercati azionari hanno proseguito il loro percorso record. 
 
Il prezzo dell'oro in euro per gli investitori dell'Eurozona è diminuito, nonostante l'ultimatum dell'Eurogruppo nei confronti della Grecia, e l'euro sia salito al massimo di 4 settimane contro il dollaro. 
 
Le offerte per acquistare oro hanno superato in termini di peso quelle di vendita per la terza volta di fila secondo il dati della LBMA durante venerdì mattina. Il prezzo della LBMA è stato di 1192,15$/oz durante la mattina per ridursi nel pomeriggio a 1183,00$/oz.
 
Durante gli scambi odierni il prezzo spot dell'oro è sceso per arrivare ad una media di 1178$/oz in uno spazio di tempo di cinque minuti, venendo scambiato il 2,1% al di sotto della fine della scorsa settimana e cancellando l'ultimo guadagno residuo del 2015 pari al 10%. 
 
"Un movimento al di sotto di 1180 dollari", afferma un'analisi tecnica della banca svizzera UBS, "aprirebbe la porta ad ulteriori ribassi... fino ad arrivare al supporto chiave di 1.142,94$/oz, il minimo del 17 marzo".
 
"L'interesse verso il metallo fisico proveniente dall'Asia aveva in precedenza sostenuto il prezzo questa settimana", secondo una nota della tedesca i Commerzbank.
 
"La giornata di venerdì, ha mostrato un movimento del prezzo quasi inesistente in Asia", ha affermato il gruppo svizzero MKS, "dato il scarso interesse proveniente dalla Cina".
 
I prezzi dell'oro in dollari sono rimasti bloccati in terra di nessuno in vista della decisione della Fed sui tassi di interesse, concordano alcuni analisti. 
 
Tuttavia, con i rendimenti dei titoli del tesoro americano nuovamente al ribasso, "gli utili nella grande economia americana sul costo del capitale sono in declino strutturale e congiunturale", afferma una nota degli analisti della UBS.
 
"Questa tendenza porterà ad un ampliamento degli spread, deteriorando la disponibilità di credito e rallentando la crescita. Ciò sarebbe positivo per l'acquisto di oro e per le azioni minerarie", afferma la UBS. 
 
Nel frattempo, relativamente alla situazione della Grecia, il presidente dell'Eurogruppo - Jeron Dijsselbloem - ha detto ai giornalisti che è necessario che la Grecia predisponga un elenco completo e dettagliato di riforme per sbloccare l'ultimo prestito di salvataggio pari a 7,2 miliardi di euro, che non potrà essere offerto dopo giugno. 

Michele Tedde è il responsabile per il mercato italiano di BullionVault, la più grande piattaforma online per lo scambio di oro e argento fisico da investimento. E' anche l'editore della pagina sulle notizie riguardanti i metalli preziosi.

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