Oro oggi

Il prezzo dell'oro continua a salire, 17% di incremento in questo 2014

I prezzi dell’oro sono saliti durante gli scambi di venerdì a Londra, incrementandosi del 3.3% rispetto al prezzo di chiusura di venerdì scorso e raggiungendo il livello più alto dall’inizio di settembre a 1.385$/oz.
 
Gli osservatori di mercato, hanno ricondotto questo incremento a diverse cause come la crisi in corso in Ucraina ed il forte giro di vite sulle banche del prestito e gli istituti creditizi derogolamentati in Cina.
 
Anche l’argento ha seguito lo stesso comportamento dell’oro, (in controtendenza questa settimana) superando l’incremento del prezzo di quest'ultimo del 4.1% e attestandosi appena sotto i 21.80$, il dato più alto da 3 settimane a questa parte.
 
Ciò ha spinto verso il basso il rapporto tra l’oro e l’argento, al di sotto di 64, rispetto al dato più alto di 6 mesi oltre 65.
I prezzi dell’oro in dollari, nel pomeriggio di venerdì, sono stati del 17% maggiori rispetto al minimo del prezzo di tre anni, raggiunto lo scorso giugno prima e la vigilia di capodanno poi.
 
“L’incertezza che sta accompagnando la crisi ucraina sembra abbia avuto un effetto duraturo maggiore sull’oro che sul petrolio, fino adesso”, afferma la banca di investimenti svizzera UBS.
 
Prima del voto di domenica, che sancirà probabilmente la volontà della regione della Crimea di separarsi dall’Ucraina, la BBC oggi ha riportato violenti scontri nella città di Donetsk, il centro della regione più produttiva dell’Ucraina, dove i manifestanti pro-Russia si sono scontrati contro la polizia durante la notte.
 
“Questa spinta verso l’alto dei prezzi sta attraendo una maggiore domanda sull’oro anche se, allo stesso tempo, i prezzi più alti potrebbero raffreddare l’interesse dei mercati emergenti sulla richiesta fisica”, ha affermato la banca HSBC.
 
I prezzi dell’oro a Shangai hanno chiuso il venerdì con uno sconto di 6.70$/oz rispetto i prezzi internazionali di Londra, il maggiore sconto avuto dal primo scambio avvenuto in Cina sotto l’indice di Londra e risalente al gennaio 2012.
 
L’ultimo crash di Aprile del prezzo dell’oro ha visto i premi di Shangai arrivare a 100$/oz.
 
“Una diminuzione della domanda fisica di oro in Cina, anche se temporanea, potrebbe minare i rally del prezzo”, aggiunge la HSBC.
 
"La Cina, nazione numero uno al mondo per consumo di oro nel 2013, ha raddoppiato il suo prodotto interno lordo arrivando a 8.2$ trilioni dal 2009", fa notare Robbert Van Batenburg della Newedge.
 
Quella crescita “è stata la risultanza, in parte, di una pesante influenza...del sistema bancario ombra che è cresciuto da 3 trilioni di dollari a 8 trilioni dalla fine dello scorso anno”.
 
“Lo scoppio della bolla creditizia in Cina sarebbe dolorosa e porterebbe a delle conseguenze devastanti per molti mesi. Se le autorità cinesi perdessero il controllo su questo processo, si potrebbe innescare un ripiegamento su asset sicuri, particolarmente i buoni del tesoro e l’oro”, afferma Robbert Van Batenburg della Newedge.

 

Adrian E. Ash è Head of Research presso BullionVault, il maggior servizio di investimento in oro al mondo. Adrian ha pecedentemente ricoperto il ruolo di Editorial presso la Fleet Street Publications Ltd e di redattore economico dalla City di Londra per The Daily Reckoning; è un collaboratore regolare della rivista finanziaria per investimenti MoneyWeek. I suoi commenti sul mercato dell'oro sono stati pubblicati su Financial Times, Bloomberg e Der Stern in Germania e molte altre pubblicazioni.

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