Oro oggi

Il patrimonio degli ETF sull’oro torna ai livelli critici di aprile 2013, crolla il dollaro

L’aumento dei prezzi dell’oro dal picco di tredici mesi di settembre scorso si è mantenuto entro 5$, in contemporanea con un nuovo valore minimo di tre anni raggiunto dal dollaro, ed una caduta generale delle Borse rispetto ai recenti record.
 
I prezzi dell’oro hanno superato i 1.352$/oncia, mentre i prezzi dei maggiori titoli di Stato sono diminuiti ulteriormente, aumentando ancora i rendimenti.
 
Questo ha esteso l’inusuale rapporto positivo del prezzo dell’oro con i tassi d’interesse americani.
 
Il prezzo dell’oro generalmente non è cambiato nelle altre valute, l’aumento maggiore è stato quello del prezzo in euro, che ha recuperato uno 0,6% nel 2018 fino ad oggi, a 1.093€/oncia. 
 
Il prezzo dell’oro in sterline è sceso nuovamente al di sotto di 953£/oncia, con l’apprezzamento della sterlina dopo i dati positivi sul tasso di disoccupazione, il minore in 40 anni. Gli stipendi, tuttavia, mostrano una continua diminuzione se rapportati all’inflazione. 
 
 Gli ETF sull’oro equivalgono ad oggi a “2.250 tonnellate, quantità maggiore da maggio 2013”, osserva l’analisi di Bloomberg. 
 
I dati del World Gold Council tuttavia, rettificati dai gestori degli ETF, mostrano un totale di oltre 2.375 tonnellate , quantità maggiore dall’impennata degli ETF ad Aprile 2013, seguita da un crollo del prezzo dell’oro.
 
 
“Forti equity ed altri capitali ad alto rischio tendono ad abbassare il prezzo dell’oro”, ha osservato Jonathan Butler di Mitsubishi.
 
“Tuttavia, l’evidenza mostra che obbligazioni societarie ed equity ad alto rischio sono sempre più assicurate dal’oro, per questo il prezzo dell’oro non crolla in una situazione così ostile”.
 
“Non solo crediamo che i rischi per il prezzo dell’oro siano invertiti nel 2018”, ha dichiarato Suki Cooper di Standard Chartered, “ma il prezzo dell’oro potrebbe sfiorare il massimo di cinque anni, a causa dell’instabilità geopolitica”. 
 
“I tentativi di aumentare l’inflazione, l’impennata del tasso d’interesse che si avvicina al termine, più un ridimensionamento delle Borse, potrebbero stimolare ulteriormente la domanda dell’oro”
 
Anche l’argento è salito di prezzo mercoledì, seguendo l’oro a rilento,  con un rialzo questa settimana dell’1,9% al valore di 17,34$/oncia, il picco da martedì scorso. 
 
Il prezzo del platino è aumentato ulteriormente di 1$ rispetto al recente picco da marzo 2017, arrivando a 1.021$/oncia e guadagnando un 16,7% dal minimo di due anni del mese scorso.
 
Per gli investitori europei, il prezzo del platino nella moneta unica è salito del 10,8% rispetto al minimo di nove anni di metà dicembre.

Adrian E. Ash è Head of Research presso BullionVault, il maggior servizio di investimento in oro al mondo. Adrian ha pecedentemente ricoperto il ruolo di Editorial presso la Fleet Street Publications Ltd e di redattore economico dalla City di Londra per The Daily Reckoning; è un collaboratore regolare della rivista finanziaria per investimenti MoneyWeek. I suoi commenti sul mercato dell'oro sono stati pubblicati su Financial Times, Bloomberg e Der Stern in Germania e molte altre pubblicazioni.

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