Oro oggi

Gli analisti ritornano bullish sul prezzo dell'oro

Le quotazioni dell’oro sono salite di $10 all’oncia durante le transazioni al mercato londinese di giovedì, per un incremento del 2,2% settimanale, fino ad ora, e tradando a $1346 all’oncia mentre diversi analisti hanno cominciato a commentare che le quotazioni “stanno diventando bullish”.
 
I mercati azionari mondiali sono andati in rialzo, mentre l’Euro è scivolato dal massimo di due anni contro il Dollaro dopo dati economici peggiori delle aspettative relativi al UE.
 
L’analisi del grafico del prezzo dell’oro sembra indicare una mossa rialzista, ha dichiarato mercoledì lo strategista tecnico MacNeil Curry di Bank of America-Merrill Lynch di New York, modificando la sua opinione precedentemente bearish e indicando la rottura della resistenza sui $1433 poi $1500 e poi $1533, il livello a cui l’oro è crollato la scorsa primavera.
 
“Tutto sommato siamo adesso bullish sull’oro” concorda l’analisi tecnica di ScotiaBank, “ci aspettiamo una mossa sui $1400 fin tanto che il metallo rimane sopra i $1300.”
 
“L’oro potrebbe scivolare e consolidarsi prima di fare la prossima mossa” considera il trading desk del gruppo giapponese Mitsui.
 
Credit Suisse ripete la previsione a lungo termine per prezzi in discesa, “anche se ci rendiamo conto che tecnicamente il grafico è diventato meno bearish sul breve termine.”
 
“Il sentimento generale sembra essere bullish” si legge in una nota dei broker Marex Spectron di Londra, “cosa che accade spesso quando i metalli preziosi sono vicino al loro massimo.”
 
Durante la notte nel mercato dell’oro, “la domanda di oro fisico è leggera” ha dichiarato un dealer asiatico, “anche se stiamo notando una buona domanda per quanto riguarda l’argento, sopratutto dall’India.”
 
Le riserve del più importante ETF al mondo, il SPDR Gold Trust (GLD) sono rimaste invariate la scorsa notte ai minimi da quattro anni e mezzo.
 
Il iShares Silver Trust, invece, ha aggiunto 75 tonnellate di argento alle proprie riserve necessarie come sottostante per l’ETF.
 
L’aggiunta maggiore in oltre un mese, ha portato le riserve totali a 10.442 tonnellate d’argento, 300 tonnellate in meno rispetto al picco di sempre raggiunto a maggio, ma comunque oltre il 40% della produzione mineraria totale di argento per il 2012.
 
La fornitura di argento riciclato nel frattempo è crollata del 20-30% dai livelli record del 2011, riporta Bloomberg, citando una presentazione dell’azienda di raffinazione Johnson Matthey alla Silver Industry Conference tenutasi ieri a Washington.
 
Il prezzo dell’argento ha toccato oggi i $22,80 all’oncia per la terza volta questa settimana, un movimento del 4% rispetto alla chiusura dello scorso venerdì.

Adrian E. Ash è Head of Research presso BullionVault, il maggior servizio di investimento in oro al mondo. Adrian ha pecedentemente ricoperto il ruolo di Editorial presso la Fleet Street Publications Ltd e di redattore economico dalla City di Londra per The Daily Reckoning; è un collaboratore regolare della rivista finanziaria per investimenti MoneyWeek. I suoi commenti sul mercato dell'oro sono stati pubblicati su Financial Times, Bloomberg e Der Stern in Germania e molte altre pubblicazioni.

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