Oro oggi

Gennaio 2014 consacra l'oro tra le scelte top come "bene-rifugio"

 
I prezzi dell'oro a Londra, all'ora di pranzo di questo venerdì, sono stati sopra i 1254$/oz, recuperando circa l'1.25% rispetto alle perdite della settimana precedente ed in seguito al nuovo calo dei mercati azionari emergenti.
 
Il prezzo dell'oro in euro è aumentato, visto l'indebolimento della valuta contro il dollaro, a seguito della pubblicazione del dato dell'inflazione sul prezzo al consumo in calo fino allo 0.7% in tutta l'eurozona. 
 
Riportandosi a 928€/oz, i prezzi dell'oro in euro erano sulla via del raggiungimento del record settimanale dalla metà di Novembre.
 
Nel frattempo, i mercati emergenti asiatici chiudevano sotto del 4.9% dall'inizio di Gennaio, quelli europei dell'8% ed il mercato azionario latino americano è rimasto sotto del 10.7%.
 
Escludendo l'Asia, le equities dei mercati emergenti complessivamente hanno perso il 9.4%. 
 
All'inizio della giornata di scambi a New York i mercati sembravano indirizzati a chiudere gennaio sotto del 4.5%.
 
"L'oro è attualmente il metallo che si comporta meglio tra gli asset di questo genere e ha tenuto oltre le aspettative quando è affiorata agitazione nei mercati emergenti", dice la banca svizzera UBS a Londra, facendo notare come l'oro abbia battuto i treasury bond americani ed il dollaro nel mese di gennaio.
 
"Questa settimana si è vista una volatilità sincronizzata con valute molto deboli e dati deludenti provenienti dall'industria manufatturiera cinese. Vi è la necessità di un impulso per poter incrementare i guadagni e vedere i prezzi delle azioni andare più in alto", afferma Christian Stocker della banca Unicredit di Monaco di Baviera.
 
Gli investitori occidentali, già da mercoledì,  avevano ricavato 7 miliardi di dollari dalla vendita degli ETF dei mercati emergenti, secondo i dati di Bloomberg.
 
La SPDR, il fondo speculativo più imponente al mondo quotato a New York, ieri ha aggiunto metallo fisico al suo fondo arrivando a 793 tonnellate per garantire copertura alle sue azioni (peso raggiunto per la prima volta nel 2009).
 
"A breve termine, i fondamentali dell'oro sembrano bearish considerando che la domanda cinese sarà marginale per le prossime settimane", afferma una nota della banca australiana ANZ.

Adrian E. Ash è Head of Research presso BullionVault, il maggior servizio di investimento in oro al mondo. Adrian ha pecedentemente ricoperto il ruolo di Editorial presso la Fleet Street Publications Ltd e di redattore economico dalla City di Londra per The Daily Reckoning; è un collaboratore regolare della rivista finanziaria per investimenti MoneyWeek. I suoi commenti sul mercato dell'oro sono stati pubblicati su Financial Times, Bloomberg e Der Stern in Germania e molte altre pubblicazioni.

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