Oro oggi

Argento: più venditori che acquirenti, ma le proprietà aggregate salgono, +9%

La domanda di argento da investimento è salita tra la crisi dei mercati ed il voto del referendum nel Regno Unito, scrive Adrian Ash di BullionVault. 
 
Anche il numero degli investitori che hanno deciso di vendere in tutto o in parte i quantitativi precedentemente acquistati sono aumentati, alcuni hanno approfittato dell'incremento dei prezzi per ridurre le perdite, mentre altri hanno monetizzato i profitti. 
 
Il mese di giugno è stato particolarmente attivo per coloro che hanno acquistato o venduto per mezzo della piattaforma di mercato messa a disposizione da BullionVault. 
 
Il venditori sono stati numericamente superiori agli acquirenti per la quarta volta negli ultimi due anni.
 
Il prezzo dell'argento è salito del 14% per gli investitori in euro e dollari dalla fine del mese di maggio, mentre l'incremento è stato del 24% per coloro che hanno investito in sterline.
 
L'incremento del prezzo ha spinto coloro che avevano acquistato in precedenza a vendere in tutto o in parte e ciò ha contribuito a portare il Silver Investor Index dal picco di undici mesi realizzato a maggio, e pari a 56,1, al minimo di 8 mesi di 48,6 di giugno.
 
Un dato di 50 indicherebbe un perfetto bilanciamento tra il numero di venditori e di acquirenti durante il mese. 
 
Il Silver Investor Index ha dimostrato di essere molto più volatile rispetto al Gold Investor Index.
 
 
L'argento, generalmente, ritraccia i prezzi dell'oro e sale quando i mercati percepiscono inflazione da parte delle banche centrali. Ciò è quanto si è potuto osservare dodici giorni fa quando il Governatore della Banca d'Inghilterra, Mark Carney, ha lasciato intendere che il Regno Unito potrà far ricorso molto presto ad un nuovo alleggerimento quantitativo.
 
In questo momento, l'aspetto inflazionistico si sta confrontando con l'uso principale dell'argento come metallo industriale, in quanto il metallo viene messo sotto pressione al pari delle altre commodities quando la crescita globale sembra minacciata.
 
La Brexit potrebbe portare ad uno stallo nel mercato immobiliare e ad uno scivolamento della sterlina, spingendo gli investitori all'acquisto di beni rifugio, come titoli governativi, franchi svizzeri e – ovviamente – oro.
 
Nonostante il numero di venditori abbia superato quello degli acquirenti a giugno, i quantitativi fisici complessivi della clientela sono saliti, con un incremento di 17 tonnellate, andando vicini al record mensile di metallo in entrata.
 
Per effetto di tale incremento il secondo trimestre ha toccato il picco di quantitativi in deposito, con un aggiunta di 48,8 tonnellate dalla fine di marzo (+9%) per un totale di 601 tonnellate.
 
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Adrian E. Ash è Head of Research presso BullionVault, il maggior servizio di investimento in oro al mondo. Adrian ha pecedentemente ricoperto il ruolo di Editorial presso la Fleet Street Publications Ltd e di redattore economico dalla City di Londra per The Daily Reckoning; è un collaboratore regolare della rivista finanziaria per investimenti MoneyWeek. I suoi commenti sul mercato dell'oro sono stati pubblicati su Financial Times, Bloomberg e Der Stern in Germania e molte altre pubblicazioni.

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