Oro oggi

Via alla Brexit, rally dell'oro in sterline

I prezzi dell'oro hanno mantenuto l'incremento di 10 dollari per oncia dall'inizio di questa settimana di scambi, rimanendo sui 1.253 dollari.
 
Invariate le principali Borse mondiali. 
 
La sterlina ha perso sia contro il dollaro che contro l'euro nel mercato delle valute, in seguito alla formale comunicazione da parte del Regno Unito di voler uscire dall'Unione Europea invocando l'art. 50 del Trattato di Lisbona.
 
Il prezzo delle materie prime è salito, con il contratto Brent che è andato sopra i 51 dollari al barile. 
 
Dopo aver perso quasi 2,5 centesimi rispetto al massimo di otto settimane di ieri contro il dollaro a quota 1,26, la sterlina inglese ha prima effettuato un rally e poi è scivolata nel mercato Forex, appena dopo la ricezione da parte di Donald Tusk – Presidente del Consiglio Europeo – della notifica formale da parte del Regno Unito dell'invocazione dell'articolo 50 del Trattato di Lisbona, che regola l'uscita di un paese membro dall'UE.
 
La sterlina inglese ha complessivamente perso il 15% dal giorno del referendum dello scorso giugno a oggi.
 
Il prezzo dell'oro in sterline è salito al massimo di quattro settimane sui 1.010 per oncia, in rialzo di oltre un terzo dall'inizio del 2016, prima che il Primo Ministro inglese David Cameron stabilisse la data in cui si sarebbe tenuto il voto sulla permanenza del Regno Unito nell'UE.
 
"Non ci sono possibilità di tornare indietro", ha detto Theresa May in un discorso tenuto oggi al Parlamento, promettendo di "prendere il controllo di tutto ciò che riveste la massima importanza per il Regno Unito".
 
Poco prima, l'editoriale tedesco Die Welt aveva pubblicato in prima pagina un titolo di apertura nei confronti del governo inglese, invitandolo a "correggere lo storico sbaglio". 
 
Il fondo ETF SPDR Gold Trust ha ridotto i quantitativi fisici di metallo per la nona volta in ventuno sessioni di scambi, secondo dati pubblicati ieri. 
 
Il quantitativo totale di metallo nel fondo è adesso pari a 833,5 tonnellate, in diminuzione di 1,8 tonnellate.
 
I prezzi dell'argento sono rimasti vicini al massimo di quattro settimane toccato martedì, sopra i 18,15 dollari per oncia, mantenendo un +14% in dollari dall'inizio dell'anno fino a questo momento.
 

Adrian E. Ash è Head of Research presso BullionVault, il maggior servizio di investimento in oro al mondo. Adrian ha pecedentemente ricoperto il ruolo di Editorial presso la Fleet Street Publications Ltd e di redattore economico dalla City di Londra per The Daily Reckoning; è un collaboratore regolare della rivista finanziaria per investimenti MoneyWeek. I suoi commenti sul mercato dell'oro sono stati pubblicati su Financial Times, Bloomberg e Der Stern in Germania e molte altre pubblicazioni.

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