Oro oggi

Prezzo dell'oro a 1.293$/oz, in diminuzione dell'1,3% rispetto a ieri

La domanda di oro è diminuita martedì mattina a Londra. I prezzi sono scesi al minimo settimanale, circa l’1,3% al di sotto del picco di ieri di 1.305%/oz. I mercati azionari hanno chiuso in rialzo mentre le borse europee sono scivolate insieme ai prezzi dei bond dell’Eurozona.
 
“E’ chiaro che il lungo termine che sta reggendo il mercato dell’oro rimane invariato”, afferma Marcus Group del World Gold Council, nell’ultimo report sulle tendenze del mercato dell’oro.
 
Nel mondo, la domanda complessiva di oro è rimasta invariata dal primo trimestre del 2013, secondo quanto riportato nell’analisti effettuata dal gruppo di sviulppo del mercato dell’oro della Thomson reuters.
 
All’interno di quel totale, la domanda dei lingotti di oro e di monete si è ridotta fortemente, giù del 39% in termini di peso e del 52% in valore dal trimestre di gennaio-marzo dello scorso anno fino adesso, mentre le partecipazioni in ETF nei fondi speculativi (usati prevalentemente da investitori professionali e instituzionali e che ha registrato una riduzione di un terzo lo scorso anno) è rimasta invariata per un trimestre, evitando che si verificassero forti vendite per la prima volta dalla fine del 2012.
 
“Quando i tempi non sono stati favorevoli alle persone non importava pagare un premio per possedere oro, ma ora che il rischio è passato non vi è più il desiderio di effettuare acquisti”, afferma il Wall Street Journal, riportando quanto detto da Bart Melek della TD Securities.
 
Al contrario, la domanda da parte dell’industria di gioielli è cresciuta fino a raggiungere il massimo di 9 anni, guidata da ciò che viene definito “un rafforzamento delle condizioni di mercato”, secondo nuovi dati di mercato mostrati dal World Gold Council.
 
Gli acquisti delle Banche Centrali sono stati del 70% sopra la media trimestrale di cinque anni, guidata dall’Irak e dalla Russia e l’Eurozona è diventata un’acquirente netto grazie all’ingresso della Lettonia nella moneta unica, che ha aggiunto oro alle sue riserve come parte del trattato dell’Euro.
 
I governi occidentali hanno mantenuto le loro riserve di lingotti d’oro intatte, rispetto alle forti vendite cui si erano resi protagonisti 10-20 anni fa.
 
“I partecipanti possono trovare rassicurazione nel nuovo Central Bank Gold Agreement rinegoziato lunedì”, ha affermato la banca di investimenti UBS, menzionando le precedenti paure che hanno generato la posssibile vendita di oro durante il culmine della crisi dell’Eurozona e durante il 2013.

Adrian E. Ash è Head of Research presso BullionVault, il maggior servizio di investimento in oro al mondo. Adrian ha pecedentemente ricoperto il ruolo di Editorial presso la Fleet Street Publications Ltd e di redattore economico dalla City di Londra per The Daily Reckoning; è un collaboratore regolare della rivista finanziaria per investimenti MoneyWeek. I suoi commenti sul mercato dell'oro sono stati pubblicati su Financial Times, Bloomberg e Der Stern in Germania e molte altre pubblicazioni.

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Domanda e offerta di oro e argento