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Premio record a Shanghai sull'oro, +33$/oz. Attesa la dichiarazione della Fed sui tassi

L'oro è stato scambiato intorno ai 1.160 dollari per oncia mercoledì a Londra, in attesa della dichiarazione della Federal Reserve sui tassi di interesse.
 
Le possibilità che la Federal Reserve mantenga i tassi invariati sono salite dal 5 al 10% la scorsa settimana, secondo il FedWatch del CME Group che ritraccia le scommesse sui tassi attraverso i contratti futures.
 
Molti operatori di mercato si aspettano un oro in ribasso nel caso la Federal Reserve portasse su i tassi, salvo rimbalzare nelle settimane successive.
 
"Nel caso in  cui la Banca Centrale americana lasciasse i tassi invariati...ci potrebbe essere un forte rally dell'oro fino a 1.200 dollari per oncia", ha affermato in una nota Alex Thorndike del gruppo MKS.
 
"Il mercato però potrebbe aver già scontato l'incremento dei tassi", scrive Bloomberg riportando un commento di Robin Bhar della banca Societe Generale.
 
Nel 2017 la Yellen potrebbe assumere un atteggiamento attendista sui tassi, anche in virtù di ottenere maggiori certezze dalla nuova presidenza.
 
Il premio sull'oro a Shanghai, rispetto ai prezzi internazionali di Londra, ha toccato il massimo di tre anni a +33$/oz. 
 
Nuovi aggiornamenti sul mercato dell'oro provenienti dalla Cina affermano che Pechino stia limitando il numero di nuove licenze all'importazione di oro prima delle festività del nuovo anno cinese, con lo scopo di rallentare il deflusso di capitali e l'indebolimento dello yuan.
 
"La deludente domanda fisica di metallo da parte della Cina, ed in particolare dal settore dei gioielli potrebbe proseguire nel 2017", afferma una nota della banca svizzera UBS, "e l'attuale situazione è resa ancora più difficile dalle incertezze politiche, dalla volatilità dei mercati e delle valute e dalla mancanza di investimenti alternativi" che contribuiscono alla situazione di crisi nella prima nazione al mondo per consumi e produzione di oro.
 
"La domanda di oro in India sta leggermente migliorando", affermano gli analisti delle materie prime della Commerzbank, "ma è ancora presto affermare se vi sarà un deciso incremento delle importazioni, dal momento che il mercato dei gioielli deve smaltire gli approviggionamenti di ottobre e novembre ed il crollo della domanda delle settimane precedenti".  
 

Adrian E. Ash è Head of Research presso BullionVault, il maggior servizio di investimento in oro al mondo. Adrian ha pecedentemente ricoperto il ruolo di Editorial presso la Fleet Street Publications Ltd e di redattore economico dalla City di Londra per The Daily Reckoning; è un collaboratore regolare della rivista finanziaria per investimenti MoneyWeek. I suoi commenti sul mercato dell'oro sono stati pubblicati su Financial Times, Bloomberg e Der Stern in Germania e molte altre pubblicazioni.

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