Oro oggi

Oro sotto pressione prima dei verbali della Federal Reserve. Termina il trend rialzista dell'oro nel 2016

L'oro è stato scambiato sui 1.253 dollari per oncia alle 14:30 di Londra. 
 
Dopo aver perso l'1,2% nella giornata di ieri, le Borse mondiali hanno esteso le perdite fino all'apertura degli scambi a New York.
 
L'argento è salito dal minimo di tre sessioni di scambio, ma senza riuscire a raggiungere i 17,50 dollari per oncia.
 
Anche i prezzi dei titoli di Stato sono scesi, così come quelli delle materie prime, in attesa di conoscere i verbali della riunione di settembre da parte della Federal Reserve, quando con setti voti a favore e tre contrari la banca ha deciso di mantenere i tassi di interesse sui livelli attuali dello 0,5% per il nono mese di fila, dopo il primo incremento di metà dicembre del 2015.
 
"Non amministriamo la politica monetaria in funzione del risultato elettorale", ha affermato William Dudley, Presidente della Federal Reserve di New York, nel rispondere ad una domanda di questa mattina sulle elezioni presidenziali.
 
"Il mercato dei metalli preziosi è sottotono in questo momento", afferma David Govett della Marex Spectron di Londra, "e se la Federal Reserve, come sembra,  rinforzerà le possibilità di incremento dei tassi di interesse per il mese di dicembre, potremmo assistere ad una maggiore pressione sui prezzi dei metalli preziosi".
 
"Il trend rialzista di questo 2016 è terminato", ha affermato Georgette Boele, analista della banca olandese ABN Amro, facendo riferimento al mancato obiettivo da parte dell'oro di mantenersi al di sopra della media mobile a 200 giorni. 
 
Boele ha inoltre ridotto le sue previsioni sui prezzi dell'oro alla fine del 2016, riducendole del 10% per arrivare a 1.200 dollari per oncia e prevedendo un'ulteriore ribasso verso i 1.150 dollari per oncia per il 2017.
 
Il quantitativo di oro presso i fondi ETF sono rimasti pressochè invariati nella giornata di mercoledì, con il fondo SPDR Gold Trust (NYSEArca:GLD)  che ha mantenuto stabile l'aumento complessivo dei quantitativi del mese di ottobre (+1,2%) nonostante il ribasso del 5% dei prezzi dell'oro.
 

Adrian E. Ash è Head of Research presso BullionVault, il maggior servizio di investimento in oro al mondo. Adrian ha pecedentemente ricoperto il ruolo di Editorial presso la Fleet Street Publications Ltd e di redattore economico dalla City di Londra per The Daily Reckoning; è un collaboratore regolare della rivista finanziaria per investimenti MoneyWeek. I suoi commenti sul mercato dell'oro sono stati pubblicati su Financial Times, Bloomberg e Der Stern in Germania e molte altre pubblicazioni.

Leggi tutti gli articoli di Adrian E. Ash.

Segui BullionVault

Facebook  Twitter

 

Domanda e offerta di oro e argento