Oro oggi

Oro sopra i 1300$/oz. Cambierà qualcosa con la fine delle elezioni in India?

I prezzi dei lingotti d’oro hanno raggiunto il picco di tre sessioni a 1300$/oz all'ora di pranzo a Londra, recuperando la perdita notturna e suscitando l'interesse di analisti e trader interessati agli eventi in Cina, Ucraina e India.
 
In Cina, nazione numero uno al mondo per import, produzione e consumo di oro nel 2013, nuovi dati hanno mostrato un rallentamento ulteriore nei prestiti forniti dalle banche. 
 
L'India invece, in precedenza nazione numero uno al mondo per consumo di oro, lo scorso mese di aprile ha importato il 75% in meno di lingotti d’oro  rispetto al record fatto registrare nello stesso mese dello scorso anno. Ciò ha contribuito alla riduzione del suo deficit commerciale del 4% in termini di dollari dal mese di marzo, fino a raggiungere la cifra di 10.1 miliardi di dollari.  
 
Oggi è stato inoltre l’ultimo giorno di votazione per le elezioni nazionali in India, che attende di proclamare come vincitore Narendra Modi, del partito BJP.
 
Modi ha affermato che "qualsiasi azione da prendere in merito all’oro dovrebbe considerare l’interesse pubblico e degli operatori finanziari e non solo della politica e dell'economia”, riporta il magazine BusinessWorls. Nonostante questo messaggio sia stato più volte ripetuto durante la campagna elettorale prima del voto, il manifesto elettorale non ha fornito indicazioni in merito all’import di oro.
 
Il crash dei prezzi del 2013 aveva scatenato una forte domanda da parte dei privati che aveva portato il governo a tassare l'oro del 10%, ponendo di fatto un freno all’import di monete d’oro e di medaglioni da investimento.
 
La Banca Centrale Indiana successivamente impose un'effettiva proibizione all'import dei lingotti d’oro a luglio, con il fine di ridurre il deficit con il resto del mondo e obbligando la riesportazione del 20% prima che l'80% venisse rilasciato per essere destinato al mercato interno.
 
“Qualsiasi alleggerimento delle restrizioni all’import in India, con particolare riguardo alla regola dell’80:20, potrebbe scatenare un incremento della domanda locale e di conseguenza un incremento potenziale del prezzo”, afferma Robin Bhar della Societe Generale.
 
In Cina, il contratto più attivo sull’oro, nel Gold Exchange di Shangai, ha chiuso la giornata odierna a 1.70$/oz sopra l’indice internazionale di Londra.

Adrian E. Ash è Head of Research presso BullionVault, il maggior servizio di investimento in oro al mondo. Adrian ha pecedentemente ricoperto il ruolo di Editorial presso la Fleet Street Publications Ltd e di redattore economico dalla City di Londra per The Daily Reckoning; è un collaboratore regolare della rivista finanziaria per investimenti MoneyWeek. I suoi commenti sul mercato dell'oro sono stati pubblicati su Financial Times, Bloomberg e Der Stern in Germania e molte altre pubblicazioni.

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