Oro oggi

L'oro scende di 70$/oz rispetto a lunedì scorso, l'argento segue il comportamento dell'oro

I prezzi dell’oro continuano a scendere sia in Asia che a Londra nella giornata di lunedì, proseguendo sullo stesso percorso iniziato la scorsa settimana e raggiungendo il prezzo minimo dalla metà di febbraio a 1.311$/oz.
 
L’argento ha imitato il comportamento dell’oro, perdendo l'1.5% dalla fine dello scorso venerdì e venendo scambiato al minimo di 5 settimane a 20.08$/oz.
 
I mercati azionari europei sono scesi mentre il rame ha fatto registrare un rally dei prezzi, nonostante nuovi dati dalla Cina hanno mostrato una contrazione dell’attività manufatturiera, nuovamente a marzo.
 
L’indice PMI, elaborato dalla HSBC e dalla Markit, ha fornito la minor lettura in assoluto riguardo i dati manufatturieri in Cina da luglio a questa parte rimanendo indietro nelle previisoni degli analisti per il terzo mese consecutivo.
 
Per contro, il settore manufatturiero americano ha continuato a mostrare dati in crescendo avvicinandosi all'incrementro più rapido degli ultimi 12 mesi sulla base della stessa analisi.
 
“Vediamo con difficoltà la possibilità del rally nei prezzi dell'oro, anche in virtù dell'assenza di domanda fisica dall’Asia”, afferma l’ultima nota degli analisti delle commodities della Standard Bank.
 
“Inoltre, crediamo che i tassi di interesse reale negli Stati Uniti continuino a salire. La relazione tra i tassi di interesse reale a lungo termine negli Stati Uniti e i prezzi dell’oro è fortemente negativa”, continua Walter de We della Standard Bank.
 
I rendimenti sui buoni del tesoro decennali americani sono saliti fortemente lunedì, spingendosi fino a 2.75%. La scorsa settimana la nuova presidentessa della Banca Centrale degli Stati Uniti, Janet Uyellen, ha affermato che "i tassi di interesse americani potrebbero salire nel tardo 2015", prima delle precedenti previsioni della Fed.
 
“Gli investitori non vogliono oro in un contesto in cui vi sia un incremento dei tassi di interesse”, afferma Bloomberg nel riportare le parole di David Meger, Head of Metals della Vision Financial Market.
 
“Nonostante persistano le preoccupazioni riguardo la situazione in Crimea, la temuta escalation di violenza, perchè si potesse ripiegare su un asset sicuro come l’oro, non vi è stata”.
 
Arrivando a toccare il nuovo record di sei mesi lo scorso lunedì a 1.392$/oz, i prezzi dell’oro hanno fatto registrare uan diminuzione di almeno il 6% contro il dollaro.
 
“La domanda fisica di oro in Europa, così come in Asia, è rimasta cauta”, afferma il gruppo Heraus nell’ultimo aggiornamento settimanale.
I tassi di interesse a breve termine sono saliti in Cina nella giornata odierna.
 
I prezzi dell’oro nel Gold Exchange di Shangai sono scivolati ad un ritmo inferiore rispetto alla caduta dei prezzi fatta registrare a Londra.
 
Ciò ha consentito che gli scambi dell'oro a Shangai avvenissero dietro il pagamento del premio sui prezzi di Londra per la prima volta dopo 12 sessioni, restituendo lo sconto di 8$/oz relativo allo scorso lunedì.

Adrian E. Ash è a capo del Reparto di Ricerca presso BullionVault, il più grande servizio di investimento in oro al mondo. Adrian ha pecedentemente ricoperto il ruolo di Editorial presso la Fleet Street Publications Ltd e di redattore economico dalla City di Londra per The Daily Reckoning; è un collaboratore regolare della rivista finanziaria per investimenti MoneyWeek. I suoi commenti sul mercato dell'oro sono stati pubblicati su Financial Times, Bloomberg e Der Stern in Germania e molte altre pubblicazioni.

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