Oro oggi

L’oro perde la metà dei guadagni della scorsa settimana

I prezzi dell’oro sono scesi nuovamente durante gli scambi di martedì mattina a Londra, riducendosi fino a 1262$/oz e perdendo la metà del guadagno dell’1,9% realizzato la scorsa settimana. I mercati azionari sono cresciuti nonostante le nuove tensioni che stanno accompagnando l'Irak in questi giorni.
 
Il presidente americano Barack Obama ha affermato che collaborerà con l’Iran riguardo gli insorti del ISIS, ma non coordinaerà l’azione militare.
 
Il governo inglese, invece, sta attualmente valutando l’ipotesi di riaprire l’ambasciata a Tehran.
 
“Se la situazione in Irak dovesse accelerare drammaticamente, incrementando i rischi e facendo aumentare i prezzi dell’olio, tale fatto potrebbe potenzialmente costituire un ostacolo alla ripresa economica globale”, ha affermato Joni Teves analista dei metalli preziosi presso la banca svizzera UBS.
 
“La correlazione dell’oro con il petrolio si è rafforzata di recente”, ha aggiunto.
 
“Ma quando l’oro viene guidato da notizie geopolitiche, queste ultime in genere devono continuare a peggiorare perchè l’oro possa migliorare. Se le notizie si stabilizzano, i prezzi dell’oro tendono a scivolare”, afferma l’analista della banca Macquarie Matthew Turner.
 
“Sia i prezzi dell’oro che dell’argento mostrano come i metalli, dopo essere saliti, siano diminuiti rimanendo pressochè invariati rispetto alla fine di lunedì”, afferma l’ultima nota tecnica della Scotiabank.
 
"Le materie prime soffriranno il rafforzamento del dollaro americano ma i lingotti d’oro saranno colpiti dall’incremento dei rendimenti reali dei maggiori bond governativi", afferma un nuovo aggiornamento della banca francese Societe Generale. 
 
"Con i meeting della Fed programmati per la giornata odierna e per quella di mercoledì, la previsione al ribasso del Fondo Monetario Internazionale sulla crescita degli Stati Uniti (che scenderebbe dal dato del 2,8% inizialmente preventivato al 2,0%) sarà di supporto per l’oro", ha affermato James Steel della HSBC.
 
Il gigantesco fondo SPDR ha diminuito i suoi quantitativi d’oro per la prima volta in due settimane nella giornata di lunedì, portando le sue partecipazioni ETF fino al minimo di quattro anni e mezzo dopo aver venduto complessivamente quattro tonnellate.
 
Sia il platino che il palladio sono scesi nuovamente nella giornata di martedì martedì toccando il minimo di un mese, nel momento in cui l’associazione sindacale AMCU ha accettato l’offerta riguardo il salario da parte di uno dei tre gruppi di estrazione più grandi al mondo, con il fine di
concludere lo sciopero che dura ormai da 5 mesi.

Adrian E. Ash è Head of Research presso BullionVault, il maggior servizio di investimento in oro al mondo. Adrian ha pecedentemente ricoperto il ruolo di Editorial presso la Fleet Street Publications Ltd e di redattore economico dalla City di Londra per The Daily Reckoning; è un collaboratore regolare della rivista finanziaria per investimenti MoneyWeek. I suoi commenti sul mercato dell'oro sono stati pubblicati su Financial Times, Bloomberg e Der Stern in Germania e molte altre pubblicazioni.

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