Oro oggi

L'oro perde i guadagni del 3,7% del mese di Aprile

I prezzi dell’oro sono scivolati ulteriormente martedi mattina a Londra, toccando il minimo di tre giorni e cancellando l’ultimo guadagno del 3,7%  di aprile. La giornata è stata caratterizzata da una diversa valutazione, da parte degli analisti, dell’impatto che le ultime sanzioni applicate dagli Stati Uniti possano avere sulla Russia per la situazione in Ucraina.
 
I mercati azionari sono cresciuti mentre i bond dei principali governi sono scesi, in attesa della dichiarazione di domani della Federal Reserve, a seguito della quale ci si aspetta un ulteriore taglio di 10 milioni rispetto al piano di acquisto di asset “tossici” per mezzo del programma di QE, attualemente di 55 miliardi di dollari al mese.
 
Le commodities sono rimaste invariate mentre l’argento ha eguagliato ed esteso le perdite che hanno caratterizzato i prezzi dell’oro, scendendo del 2,2% rispetto alla fine della scorsa settimana per rimbalzare a 19.33$/oz, dato quest’ultimo al di sotto del 2,2% rispetto alla fine di marzo.
 
“Il rimprovero relativamente mite di Washington nei confronti della Russia, pare che abbia interessato le principali commodities russe nella giornata di lunedì”, secondo una nota di una società di intermediazione americana, facendo riferiemento alle nuove sanzioni americane nei confronti di politici russi e compagnie di affari.
 
“L’oro, il platino, il nickel e l’alluminio sono stati in forte calo nella giornata di lunedì. Il prezzo dell’oro continua ad essere condizionato dagli eventi in Russia e Ucraina. Ad ogni modo, la mancanza di acquisto di oro è stata evidente, sopratutto all’annuuncio da parte degli Stati Uniti di ulteriori sanzioni nei confronti della Russia, con svendite diffuse al momento della notizia”, afferma la banca australiana ANZ.
 
Per contro, afferma la banca tedesca Commerzbank, “un numero superiore di vendita di case negli Stati Uniti, rispetto a quello che ci si aspettava, ha contribuito a spingere verso il basso i prezzi dell’oro a New York nella giornata di scambi di ieri”.
 
“L’incertezza derivante dalla situazione in Russia continua a frenare gli investitori dall’operare ulteriori svendite”, crede il team di commodities della Commerzbank.
 
La banca russa VTB afferma che i prezzi dell’oro e, di conseguenza, gli operatori di mercato “guarderanno ad altre scadenze imminenti, quali la situazione occupazionale negli Stati Uniti, con i Non-Farm Payrolls attesi per venerdì, e i dati provenienti dall’attività manufatturiera delle piccole e medie imprese nel mondo, attesi nella giornata di giovedì”.
 
I prezzi dell’oro martedì sono scesi meno rapidamente a Shangai, spingendo il contratto cinese più attivo al di sopra dell’indice internazionale di Londra, per la terza volta nelle ultime tre settimane, sebbene di soli 40cent per oncia.
 
I prezzi dell’oro per gli investitori in sterline sono scesi a 770£/oz, livello per la prima volta raggiunto poco prima della salita dei prezzi nell’aprile del 2010.

Adrian E. Ash è Head of Research presso BullionVault, il maggior servizio di investimento in oro al mondo. Adrian ha pecedentemente ricoperto il ruolo di Editorial presso la Fleet Street Publications Ltd e di redattore economico dalla City di Londra per The Daily Reckoning; è un collaboratore regolare della rivista finanziaria per investimenti MoneyWeek. I suoi commenti sul mercato dell'oro sono stati pubblicati su Financial Times, Bloomberg e Der Stern in Germania e molte altre pubblicazioni.

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