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La Russia taglia il gas all’Ucraina, l’oro sale...

I prezzi dell’oro vanno vicini al massimo di tre settimane negli scambi di lunedì mattina in Asia, riducendosi successivamente durante gli scambi di Londra nello stesso tempo in cui i mercati scendevano per la quarta sessione consecutiva.
 
Toccando quota 1285$/oz, i prezzi dell’oro hanno avuto un incremento di circa il 2% rispetto a lunedì scorso mentre l'incremento dell'argento è stato pari al 4,5%, arrivando a toccare il massimo di un mese a 19.88$/oz prima di ridursi.
 
I contratti sul gas naturale con consegna a luglio nel frattempo sono saliti del 6% dopo che l’impresa russa Gazprom ha affermato di aver bloccato l’export verso l’Ucraina a seguito del rifiuto di quest’ultima di pagare anticipatamente le forniture.
 
Lo scorso martedì la Commodity Futures Trading Commission, agenzia americana indipendente che si occupa di regolamentare il mercato dei contratti futures e opzioni, ha pubblicato dati cche mostravano come i trader abbiano tagliato le loro scommesse rialziste su futures e opzioni sull’oro per la quinta settimana consecutiva.
 
"Il numero totale dei contratti aperti sull'argento sono cresciuti durante la metà della scorsa settimana", afferma un operatore della Mitsui dall'ufficio di Singapore. 
 
“L’oro sembra  predisposto a risalire fino al livello di 1287$/oz, che rappresenta il 50% del ritracciamento del trend rialzista effettuato da gennaio a marzo. I prezzi dell'oro potrebbero bloccarsi nuovamente in una fascia determinata, dato che il metallo oscilla tra la scelta di coloro che l'acquistano per avere un'assicurazione di tipo finanziario e quelli che nutrono un sempre più negativo sentiment nei confronti del metallo in vista dell'ulteriore taglio che la Federal Reserve effettuerà relativamente all'acquisto di asset tossici da parte della banca", afferma Jonathan Butler della Mitsubishi.
 
Nella giornata di mercoledì, la decisione della banca centrale americana sarà seguita da una conferenza stampa, l’ultima fino a dopo il Labor Day (festa del lavoro) che segna delle vacanze estive a settembre.
 
“Un’immediata resistenza viene vista a 1286/1287$/oz. Una rottura al di sopra quel livello potrebbe spingere i prezzi prima in direzione di 1300$/oz...e poi tra 1315/1331$oz”, concorda un’analisi tecnica della Societe Generale.
 
Nel frattempo, oggi l’euro è sceso in direzione del minimo del 2014 contro il dollaro, dopo il dato più debole di maggio che ha riguardato l’inflazione nei paesi aderenti alla moneta unica e pari allo 0,5% annuale.
 
Ciò ha spinto i prezzi dell’oro in euro a recuperare l’ultima diminuzione del 4% avuta alla fine di maggio, appena sotto i 950€/oz. 

Adrian E. Ash è Head of Research presso BullionVault, il maggior servizio di investimento in oro al mondo. Adrian ha pecedentemente ricoperto il ruolo di Editorial presso la Fleet Street Publications Ltd e di redattore economico dalla City di Londra per The Daily Reckoning; è un collaboratore regolare della rivista finanziaria per investimenti MoneyWeek. I suoi commenti sul mercato dell'oro sono stati pubblicati su Financial Times, Bloomberg e Der Stern in Germania e molte altre pubblicazioni.

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