Oro oggi

La capitolazione dell'oro? Forse

 
Capitolazione: l’atto o momento della resa, di smettere, scrive Adrian Ash di BullionVault.
 
In finanza, la capitolazione e' quando le persone, osservando i prezzi che vanno contro di loro, gettano la spugna. Tipicamente, in senso lato, c'e' bisogno della capitolazione per segnare la fine di un trend.
 
Perche' solo quando l'ultimo bull si sobbarca tutte le perdite che puo' e ha venduto - oppure l'ultimo bear ha smesso di aspettare un crollo e ha comprato - il mercato puo' cambiare.
 
Londra sarebbe adatta per i compratori di case per esempio. Aspettando che l'ondata rialzista dei prezzi si calmasse, un amico che ha sempre pensato che la bolla sarebbe esplosa prima o poi, ad un certo punto cio’ e’ accaduto e ha comprato un appartamento. Caspita!
 
D’altra parte, dopo essersi deprezzato per mesi e adesso per anni, anche investitori famosi, alla fine, stanno gettando la spugna.
Bene, quasi.
 
"Questo, non e’ stato un buon anno per l’oro" ha detto David Einhorn alla CNBC giovedi', Manager di un fondo speculativo alla Greenlight Capital.
Impegnato nel costruire il suo fondo di investimento in oro dal 2006, Einhorn lo ha cambiato nel 2009 in oro fisico, allocato, cosi' come e' possibile compravenderlo avvalendosi di BullionVault. Questo perche', "come minimo" porterebbe a risparmiare denaro se raffrontato con gli ETF.
 
Oggi Einhorn non sta comprando piu'. E' anche essa un tipo di capitolazione. Ma e’ anche vero che non sta vendendo a meno che “non dovesse accadere qualcosa che vada davvero fuori controllo".
 
John Paulson, non ha capitolato e tenendosi l'oro, dimostra di essere il piu' grande bull di tutti. Capo della Paulson and Co., il suo fondo speculativo fu proprietario per 4,6 miliardi di dollari della enorme SPDR Gold Trust appena prima che l'oro raggiunse il picco a meta' del 2011.
 
Dividendo le sue holding in quel fondo, con il crollo dei prezzi di questa primavera, comunque, Paulson riusci’ a mantenerlo inalterato tra luglio ed ottobre. Alla fine si ritrovo’ con i tre quarti dello stock GLD del valore di 1.3 miliari di dollari. Questa settimana, dice Bloomberg, Paulson sembra che abbia detto ai clienti che personalmente non comprerebbe oro in questo momento, in quanto l'inflazione che ha aspettato negli ultimi 5 e 6 anni semplicemente non si e' verificata.
 
Supponiamo che, questo, sia un buon segno per l'oro (ed in senso lato per l'argento) cosi' come l'abbiamo avuto per tutto l'anno. "I gold bugs sono ossi duri”, riportando cio' che il New York Times disse nel Giugno del 1999. Vale la pena rileggere quella storia oggi anche solo per Jeean-Marie Eveillard che e’ stato vicino alla chiusura del suo leggendario fondo in oro.
 
Quella fu tra le piu' importanti avvisaglie per mettere fine ad un mercato. Per di piu’ accadde poco prima che i prezzi dell'oro toccassero il fondo a 250 dollari per oncia e crebbero 7 volte tanto o, per usare le parole di Einhorn, "andarono fuori controllo".
 
Oggi, nuovamente, "le persone mostrano difficolta’ nel trovare una ragione valida per possedere oro", secondo quanto un analista ha detto al Wall Street Journal. Cosa puo' dirsi, invece, riguardo all'assicurazione, alla Lehman Brothers, o al livello record di debito in tempo di pace dell'Occidente?
Tutto cio' che serve e' capacita' di attenzione e disponibilita' di cui si stanno munendo tutti i bulls dell'oro e dell'argento per sopportare le grosse perdite come conseguenza del non aver preso investito nello stock market nel 2013.
 
L'assicurazione non paga niente quando niente va storto. Cio' non vuol dire che non se ne abbia bisogno ed e' piu’ invitante quando i mercati stanno toccando nuovi record ma non se ne e' preso parte.
 
E riguardo l'assicurazione, si ricordi che si ha bisogno di possedere qualcosa da assicurare, altrimenti si finisce, magari, col pagarne solo il premio.

Adrian E. Ash è Head of Research presso BullionVault, il maggior servizio di investimento in oro al mondo. Adrian ha pecedentemente ricoperto il ruolo di Editorial presso la Fleet Street Publications Ltd e di redattore economico dalla City di Londra per The Daily Reckoning; è un collaboratore regolare della rivista finanziaria per investimenti MoneyWeek. I suoi commenti sul mercato dell'oro sono stati pubblicati su Financial Times, Bloomberg e Der Stern in Germania e molte altre pubblicazioni.

Leggi tutti gli articoli di Adrian E. Ash.

Segui BullionVault

Facebook  Twitter

 

Domanda e offerta di oro e argento