Oro oggi

I prezzi dell’oro perdono parte dei guadagni della settimana poco dopo l’ufficialità dei dati occupazionali americani

I prezzi dell’oro sono scesi bruscamente venerdì all’ora di pranzo a Londra, perdendol’1.1% in ciunque minuti dopo che i nuovi dati sull’occupazione statunitense si sono mostrati molto più forti delle previsioni di febbraio.

Perdendo un ulteriore 0.5% nell’ora successiva, i prezzi sono diminuiti di tre quarti rispetto al guadagno iniziale di questa settimana di 27$/oz e alla fine si sono stabilizzati sopra i 1330$/oz.

“La stagione fredda ci sta probabilmente consegnando altro povero dato sui Non-Farm Payroll americani”, aveva affermato un’analista della Deutsche Bank prima della pubblicazione del report ufficiale sulla situazione occupazionale negli Stati Uniti, “e daranno forza al prezzo dell’oro”.

“Il fatto che questi dati siano arrivati anche quando il tempo non pare sia dei migliori dimostra la forza sottostante dell’economia statunitense”, secondo quando detto dalla strategista della Scotia Capital Fx e riportato dalla BBC.

I prezzi dell’oro in valuta euro hanno restituito l’ultimo guadagno precedentemente realizzato di 2.5% all’inizio di questa settimana, scendendo a 962€/oz, un livello per la prima volta raggiunto nel maggio del 2010 a seguito del peggioramento della crisi del debito nell’eurozona.

“La Russia non accetterà...sanzioni e minacce dall’Unione Europea”, ha detto Mosca oggi, rispondendo in merito al blocco del commercio e finanziario paventato da Bruxelles sulla base della crisi in Ucraina.

“Il referendum proposto per il futuro della Crimea viola costituzione Ucraina e viola la legge internazionale”, ha detto il presidente degli Stati Uniti nel tardo giovedì, commento ripetuto venerdì dal Presidente ucraino ad interim Turchinov.

Inoltre ad alimentare la tensione vi è stato oggi l’ingresso della nave da guerra americana Truxton nel Mar Nero per esercitazioni militari precedentemente pianificate con la flotta navale rumena, secondo quanto riferito da alcune fonti.

“Qualsiasi effetto positivo sui prezzi dell’oro per effetto di un escalation di rischio di tipo geopolitico,  di solito svanisce presto”, ha affermato la Deutsche Bank in una nota precedente.

Nel frattempo in Asia, i premi di Shangai sul prezzo internazionale di Londra hanno concluso la settimana fortemente in negativo, molto al di sotto di 3$/oz rispetto al ai prezzi di scambio londinese.

“E’ stata una settimana confusa, con clienti che hanno venduto solo sopra 1.350$/oz per ricomprare nuovamente a 1.330$/oz”, afferma l’agenzia Reuters nel riportare un intermediario di Singapore.

 

Adrian E. Ash è Head of Research presso BullionVault, il maggior servizio di investimento in oro al mondo. Adrian ha pecedentemente ricoperto il ruolo di Editorial presso la Fleet Street Publications Ltd e di redattore economico dalla City di Londra per The Daily Reckoning; è un collaboratore regolare della rivista finanziaria per investimenti MoneyWeek. I suoi commenti sul mercato dell'oro sono stati pubblicati su Financial Times, Bloomberg e Der Stern in Germania e molte altre pubblicazioni.

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