Oro oggi

I prezzi dell’oro fanno registrare il massimo di 4 mesi, l’argento dimostra volatilità ma raggiunge i 22$/oz

I prezzi dell’oro sono rimasti sopra i 1.330$/oz all’ora di pranzo a Londra, mentre i mercati europei recuperavano le perdite all’apertura degli scambi.

I volumi di scambio d’oro a Shangai sono scesi rispetto al dato più alto di tre settimane fatto registrare la scorsa settimana.

L’argento ha seguito il movimento dell’oro, prima diminuendo dell’1.5% e poi facendo registrare il massimo di quattro settimane a questa parte, sopra i 22$/oz.

“L’oro è in controtendenza rispetto al suo comportamento tipico in questo mese”, afferma una nota della banca svizzera UBS ed alludendo al tipico comportamento dei prezzi dell’oro in diminuzione nel mese di febbraio.

Riferendosi ai deboli dati economici e “politicamente incerti” in Ucraina, con l’ex presidente Yanukovych in fuga a seguito delle violente proteste a Kiev durante lo scorso fine settimana, “l’oro sembra apparentemente in procinto di andare oltre i 1340$/oz nei prossimi giorni”, afferma Jonathan Butler del conglomerato Mitsubishi.

Le partecipazioni in oro, necessarie per eseguire operazioni con i fondi fiduciari “si sono incrementate di due tonnellate dall’inizio di febbraio”, aggiunge una nota della J.P. Morgan di Londra.

“Pur modesta, a confronto dell’outflow dello scorso anno di 880 tonnellate, questa inversione di tendenza costituisce una nuova e positiva aggiunta alla domanda”, afferma il team dei metalli preziosi della banca.

Il totale degli ETF sull’oro è adesso intorno alle 1.828 tonnellate.

“Un incremento nelle posizioni speculative net long [sui futures sull’oro] della scorsa settimana, sta tenendo i prezzi del metallo ben supportati”, dice Butler della Mitsubishi.

Gli ultimi dati mostrati dai regolatori americani fanno notare che i trader dei futures sull’oro non avevano concluso così tanti contratti in prospettiva rialzista [del prezzo del prezioso metallo] dall’aprile del 2013, raggiungendo il massimo livello la scorsa settimana.

“I prezzi dell’oro crescono quando c’è nervosismo riguardo la situazione mondiale”, afferma il Wall Street Journal nel riportare quanto detto da Sameer Samana, strategista di Wells Fargo Advisors.

Con i prezzi dell’oro adesso sotto del 20% rispetto l’inizio del 2013, Wells fa notare che “i clienti usano la ripresa dell’oro per vendere qualsiasi cosa le rimanga”, riporta il Wall Street Journal.

Adrian E. Ash è Head of Research presso BullionVault, il maggior servizio di investimento in oro al mondo. Adrian ha pecedentemente ricoperto il ruolo di Editorial presso la Fleet Street Publications Ltd e di redattore economico dalla City di Londra per The Daily Reckoning; è un collaboratore regolare della rivista finanziaria per investimenti MoneyWeek. I suoi commenti sul mercato dell'oro sono stati pubblicati su Financial Times, Bloomberg e Der Stern in Germania e molte altre pubblicazioni.

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