Oro oggi

Continuano le vendite nel Comex sull’oro, scommesse al picco di 7 settimane per l’argento

L'oro è sceso di 2$/oncia alle 13:00 di Londra rispetto al livello di 1.272$/oncia all’apertura del mercato. 
 
Le commodities hanno perso terreno mentre i prezzi dei bond sono aumentati con lo scivolamento delle borse mondiali.
 
Il Dax tedesco è sceso per la quarta sessione di fila dopo la pubblicazione di positivi dati economici da parte dei paesi dell'Eurozona, con una previsione di crescita del PIL annuale del 2,5%  per il terzo trimestre dell'anno. 
 
"Gli speculatori in oro hanno smesso di vendere ed hanno iniziato nuovamente ad aprire posizioni lunghe sull'oro nella settimana chiusasi il 7 di novembre", dichiara Il dipartimento di commodities della Commerzbank, commentando i dati sui contratti derivati sull'oro nel Comex, dati pubblicati dal regolatore americano CFTC .
 
"Gli operatori di mercato hanno scommesso inoltre, in maniera molto forte, sull'incremento dei prezzi dell'argento."
 
 
Le posizioni nette lunghe attraverso contratti derivati sull'oro nel Comex sono salite del 4% nella settimana terminata martedì scorso, secondo i dati del CFTC, per un controvalore nozionale di 540 tonnellate, un +43% rispetto alla media storica.
 
Le posizioni rialziste dell'argento, al netto di quelle ribassiste, sono salite del 13%, per un ammontare nozionale di 10.180 tonnellate, punto più alto delle ultime 7 settimane  in rialzo del 165% rispetto ai volumi medi, secondo quanto mostrato dai dati disponibili a partire dal 2006. 
 
In dollari,  le posizioni nette lunghe sull'argento sono salite di oltre il 25% rispetto al valore delle posizioni nette sull'oro, livello più alto da aprile e in rialzo di oltre un terzo rispetto alla media storica.
 
In Cina, "gli acquisti di oro físico sono stati deludenti nella giornata di lunedì",  secondo quanto riportato in una nota dall'azienda svizzera di raffinazione MKS Pamp, nel fare riferimento ai premi sull'oro di 8$/oncia nel mercato di Shanghai rispetto all'indice di Londra, in linea con i livelli riscontrati di consueto. 
 
"Londra ha dato il via...New York ha cercato di spingere il prezzo dell'oro oltre i $1.280/oncia in diverse occasioni, ma il Comex ha frenato il mercato."
Intanto i prezzi dell'argento "sono risaliti a quota 17$/oncia", ha affermato la MKS, "trovando supporto a breve termine intorno alla media mobile a cento giorni", secondo un'analisi tecnica della Scotia Mocatta di New York, leader nel mercato dell'oro.
 
"In ogni caso il metallo resta bloccato tra i 17.18$/oncia, media mobile a 200 giorni," dice Scotia, "e 16.77$/oncia, il 23,6% del livello discendente del ritracciamento di Fibonacci tra settembre e ottobre."
 
Nalla giornata di martedì, il dollaro ha toccato i minimi di tre settimane contro l'euro a 1,17$. 
 
Il prezzo dell'oro per gli investitori in euro è sceso sotto i 1.085€/oncia, il minimo dal 26 ottobre. 
 
Il prezzo all’ oncia nel Regno Unito invece è rimasto a 972£, mentre la sterlina ha recuperato lo scivolamento di mezzo centesimo a seguito delle notizie sull'inflazione dei prezzi al consumo, rimasta invariata al 3% questo mese, al picco di cinque anni.
 
La Banca d’Inghilterra questo mese ha alzato i tassi di interesse fino allo 0.5% dopo averli mantenuti allo 0.25% per quasi nove anni.

Adrian E. Ash è Head of Research presso BullionVault, il maggior servizio di investimento in oro al mondo. Adrian ha pecedentemente ricoperto il ruolo di Editorial presso la Fleet Street Publications Ltd e di redattore economico dalla City di Londra per The Daily Reckoning; è un collaboratore regolare della rivista finanziaria per investimenti MoneyWeek. I suoi commenti sul mercato dell'oro sono stati pubblicati su Financial Times, Bloomberg e Der Stern in Germania e molte altre pubblicazioni.

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