Oro oggi

Comprare argento: la vera definizione di pazzia

Acquistare argento è una scelta sensata che per svariate ragioni molti analisti non capiscono, scrive Adrian Ash di BullionVault.
 
Se c'è interesse, ci sono vari modi di acquistare, alcuni meno convenienti di altri.
 
La via intrapresa dalla maggior parte degli investitori, sulla scia della domanda record per il secondo anno consecutivo, si è dimostrata per gli stessi più costosa nell'ordine di almeno 113 milioni di dollari nel 2014.
 
All'inizio di dicembre, la domanda per l’acquisto di monete Silver Eagle, prodotte dalla American Mint degli Stati Uniti, aveva già toccato il record di produzione annuale.
 
Sono state prodotte e vendute oltre 42.8 milioni di Silver Eagles dall’inizio dell’anno fino adesso. Dato superiore al record relativo all'intera produzione annuale del 2013.
 
Le partecipazioni ETF nei fondi in argento sono rimaste su livelli record. Nel 2014 gli utenti di BullionVault hanno acquistato argento, aggiungendo un quantitativo pari a 1.7 milioni di once di metallo distribuito tra i depositi di Londra, Zurigo, Toronto e Singapore.
 
Alcuni analisti, considerando il continuo crollo dei prezzi dell’argento, pensano che una domanda di investimento così solida sia da definirsi pazza. Quanto affermato muove  dalla considerazione che un piccolo gruppo, definito dalla finanza industriale come “investitori al dettaglio”, ha continuato ad investire denaro in argento nonostante la continua diminuzione dei prezzi...passati dai 49.50$/oz del 2011 fino a soli 14.40$/oz nel mercato spot dei primi di dicembre, che ha significato il nuovo, improvviso e breve minimo di 5 anni.
 
“Impareranno mai la lezione quelle persone?”, ci si potrebbe chiedere.
 
Nonostante questo, oggi il valore dell’argento sarà solo una parte della storia quando il 2015 avrà inizio.
 
Le recenti tecnologie stanno rinvigorendo una domanda che sembrava essere perduta, da quando le pellicole fotografiche sono state rimpiazzate dai video digitali e gli smartphone hanno iniziato a prendere piede all'inizio di questo secolo. Oltre al già esistente uso dell’argento nell’industria e nella produzione chimica, le nuove tecnologie trovano nello stesso “un metallo indispensabile”, se solo si pensa all'uso nel campo dell'energia solare, ai touch screen e alle etichette RFID per il monitoraggio di pacchi spediti in tutto il mondo.
 
L'argento, metallo nobile, non arruginisce e non si corrode. Ha elevate proprietà conduttive, sia termiche che elettriche. E' stato inoltre utilizzato per lungo tempo come materiale volto al rivestimento di bottiglie per l'acqua, il vino ed il latte fresco, data la sua immunità ai batteri. Adesso è comunemente utilizzato per combattere la muffa, i batteri, per il trattamento del legname, nell'abbigliamento e nella biancheria comunemente utilizzata negli ospedali e nei bendaggi.
 
La crescita mondiale può quindi incidere sul valore a lungo termine dell'argento, ma in un lasso di tempo più breve e per un numero sempre maggiore di operatori finanziari e investitori la volatilità del prezzo dell’argento attira l'attenzione anche oggi, specialmente ai prezzi attuali, vicini al minimo di 5 anni. Questo anche a ragione del fatto che quando il prezzo dell'argento si muove, questo movimento avviene in maniera decisa, così come dimostrato dal rally pari al 19% del mese di dicembre.
 
Gli investitori privati, che hanno acquistato e continuano ad acquistare argento a questi prezzi, pensano chiaramente di aver fatto un ottimo affare, ma se l'intento è stato quello di tenere il metallo a lungo termine per rivenderlo sfruttando il picco del mercato dovuto alla sua rivalutazione, allora il record realizzato dall'American Mint è paradossale. Quegli stessi investitori, infatti, hanno buttato via un'enorme fetta dei loro possibili profitti, pari o oltre i 130 milioni di dollari. 
 
I privati infatti non possono comprare direttamente dalla Mint. Il miglior prezzo di rivendita al dettaglio, in dollari americani, da parte di un rivenditore autorizzato è al di sopra di almeno 2,80$/oz sopra il prezzo del mercato spot. 
 
Se si raffronta quel prezzo con quello derivante dalla quotazione in tempo reale su BullionVault, quegli stessi investitori privati avrebbero pagato appena 0,20$/oz (20 centesimi) al di sopra del prezzo spot, commissioni di acquisto incluse. Ciò avrebbe determinato un risparmio di 113 milioni di dollari dall’inizio del 2014 fino agli inizi di dicembre.
 
E' certamente vero che, usando BullionVault, si deve pagare il costo di deposito (che include l'assicurazione), ma ciò risolve il problema della custodia sia per le monete che per i piccoli lingotti, consentendo inoltre di poter smobilizzare il capitale quando più lo si desidera. Tale vendita è immediata senza che vi sia bisogno di contrattare il prezzo di rivendita con nessun intermediario. 
 
Considerando soltanto il risparmio realizzato nelle operazioni di acquisto, l’utente di BullionVault sarebbe stato in grado di acquistare un quantitativo pari a 500 once d'argento beneficiandosi inoltre di 14 anni di spese di deposito gratuito.
 
Gli investitori che accumulano argento, definiti "pazzi" dagli analisti, lo sono sicuramente se effettuano questo accumulo acquistando monete d'argento ad alto costo. 
 
Ulteriore fattore da considerare è quello dell'IVA sulla vendita...da corrispondere nella misura del 20%...che grava sugli acquirenti del Regno Uniti e nel resto dell'Europa quando la clientela non acquista argento depositato di tipo Good Delivery.
 
Queste inutili spese sono da considerarsi una "pazzia".
 
Gli investitori diligenti possono eludere queste spese usando BullionVault e acquistando argento di tipo Good Delivery e tenendolo in deposito in una delle camere blindate a scelta tra Londra, Toronto, Zurigo e Singapore. Nel caso di argento di tipo Good Delivery tenuto in deposito dal cliente in una di queste camere blindate professionali si evita, infatti, anche l'applicazione dell'IVA.

Adrian E. Ash è Head of Research presso BullionVault, il maggior servizio di investimento in oro al mondo. Adrian ha pecedentemente ricoperto il ruolo di Editorial presso la Fleet Street Publications Ltd e di redattore economico dalla City di Londra per The Daily Reckoning; è un collaboratore regolare della rivista finanziaria per investimenti MoneyWeek. I suoi commenti sul mercato dell'oro sono stati pubblicati su Financial Times, Bloomberg e Der Stern in Germania e molte altre pubblicazioni.

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